Festa del patrono
Due medaglie d'oro (la cooperativa Colser e lo scrittore Paolo Nori) e sette attestati di civica benemerenza (Associazione carabinieri e Associazione polizia, Ascom, Emiliano Bozzetti, Club alpino italiano, Parma Quality restaurants, Società dei concerti ed Enrica Valla). Ecco i premi Sant'Ilario di quest'anno. Confermate le ipotesi della vigilia. La cerimonia di consegna con il tradizionale discorso del sindaco. è prevista per domani mattina al Teatro Regio.
MEDAGLIE D'ORO
Colser
Da realtà locale a importante cooperativa riconosciuta a livello nazionale con migliaia di dipendenti. Ma la crescita non ha alterato i valori di questa realtà che vede la luce a meta degli anni Settanta. Nel 1975, su iniziativa della Cisl di Parma e con il supporto di Confcooperative, nasce Colser (Cooperativa lavoratori servizi), attiva inizialmente nel settore delle pulizie a livello professionale.
Con il tempo, la cooperativa ha ampliato e diversificato i propri servizi, estendendoli ai settori del facility management (gestione del lavoro, per dirla all'italiana), della logistica e della manutenzione impiantistica, affermandosi come una delle realtà economiche e sociali più significative del territorio.
Nel 2008 ha dato vita al gruppo Colser–Auroradomus, che oggi registra un fatturato superiore ai 220 milioni di euro e impiega oltre 7.000 addetti, prevalentemente donne.
La cooperativa promuove percorsi di inclusione, crescita professionale e integrazione nella comunità per i lavoratori anche di origine straniera che rappresentano il 30% del personale. Da sempre, inoltre, Colser sostiene attivamente associazioni e iniziative di volontariato locali.
«La medaglia d’oro Sant’Ilario 2026 viene conferita a Colser – Auroradomus per la capacità di coniugare crescita economica e responsabilità sociale - si legge nel testo della motivazione, reso noto dal Comune -. L’organizzazione valorizza il lavoro, promuove l’inclusione e sostiene la comunità locale, rappresentando un modello cooperativo capace di evolvere senza perdere la propria identità». A ritirare la medaglia d’oro sarà la manager Cristina Bazzini, presidente di Colser dal 1986.
Tra gli ultimi traguardi raggiunti dalla cooperativa, va ricordato che nel 2022 ha confermato gli appalti con l'Azienda ospedaliera e con l'Ausl, mentre nel 2021 ha aperto una filiale a Roma. Nel 2018 Nasce Colser Tech, la nuova divisione specializzata nella manutenzione e gestione degli edifici e degli impianti, mentre nel 2017 l’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha attribuito a Colser e Auroradomus il rating di Legalità.
Paolo Nori
Paolo Nori è un parmigiano innamorato della Russia e dei russi. Ma non degli oligarchi o della nomenklatura, bensì dei letterati, dei poeti e della gente comune che abita in quella nazione sterminata che fu impero e che forse vuole tornare ad esserlo. Nato a Parma nel 1963, Nori è scrittore, traduttore, saggista e autore di podcast. Laureato in lingua e letteratura russa all’Università di Parma, ha tradotto opere di importanti autori della letteratura russa, tra cui Puskin, Gogol’, Tolstoj, Dostoevskij, Cechov e Turgenev.
Lo stile di Paolo Nori è colloquiale e frammentato, vicino all’oralità e al parlato quotidiano, ironico e solo in apparenza semplice, capace di intrecciare esperienza personale, ritmo narrativo e riflessione letteraria con leggerezza e profondità, si legge nella presentazione fatta dal Comune.
È stato docente della Libera università di lingue e comunicazione Iulm di Milano. Dal 2021 organizza e promuove corsi di scrittura creativa con la Scuola Karenin di Bologna, da lui fondata. Nel 2025 il suo romanzo «Chiudo la porta e urlo» è finalista al Premio Strega.
Nori è anche autore di diversi podcast, tra cui «Due volte in cui sono morto», in cui racconta la duplice notizia della sua morte. La prima avvenuta in seguito ad un incidente in cui rimase coinvolto nel 1999 e la seconda nel 2013, quando venne investito da una moto a Casalecchio di Reno.
Cercando informazioni in rete, si scopre che lo scrittore ha lavorato, a metà degli anni Novanta, alla redazione della rivista modenese «Il semplice» dove ha conosciuto altri scrittori, tra i quali Ermanno Cavazzoni, Gianni Celati, Ugo Cornia, Daniele Benati. Nel 2006 ha fondato la rivista «L'Accalappiacani».
«La Medaglia d’oro Sant’Ilario 2026 viene conferita a Paolo Nori per il valore della sua produzione letteraria e saggistica che lo ha reso uno dei più riconosciuti esperti di letteratura e cultura russa nel nostro Paese», si legge nella motivazione ufficiale resa nota dal Comune. «Lungo tutta la sua carriera ha mantenuto un legame artistico e identitario con la sua città natale».
LE CIVICHE BENEMERENZE
Ascom
Ascom Confcommercio è un’associazione di imprese del terziario (commercio, turismo, servizi, trasporti, cultura e professioni) attiva dal 1945 e il suo scopo è la tutela degli interessi delle aziende locali, promuovendo crescita, innovazione e iniziative territoriali e di settore. Le aree di intervento principali sono la valorizzazione degli operatori nel tessuto economico e sociale e il sostegno alla competitività delle imprese di fronte alle sfide del mercato e dell’innovazione tecnologica. Oggi rappresenta oltre 4.500 punti vendita associati, unendo professionalità e attenzione al futuro, nel rispetto della cultura d’impresa del territorio.
Associazione nazionale carabinieri e Associazione nazionale polizia di Stato
Due associazioni a favore della sicurezza. Una civica benemerenza sarà assegnata all'Associazione nazionale carabinieri, che riunisce militari in servizio e in congedo, i loro famigliari e simpatizzanti dell’Arma. L’associazione è impegnata in attività di supporto alla comunità, vigilanza, assistenza durante eventi pubblici e iniziative di solidarietà e volontariato. L'altra benemerenza sarà data all’Associazione nazionale polizia di Stato, che riunisce cittadini e appartenenti alla Polizia impegnati in attività di volontariato. Opera nei settori della sicurezza, della protezione civile, dell’assistenza alla persona e dell’innovazione sociale e sociosanitaria.
Emiliano Bozzetti
Emiliano Bozzetti è un fisioterapista di Parma, con una consolidata esperienza nel settore sportivo professionistico. Attualmente è fisioterapista della nazionale italiana di calcio, ruolo che rappresenta il vertice del suo percorso professionale all’interno della Figc. La sua carriera ha avuto inizio in giovane età al fianco del padre, Claudio, già premiato nel '92, storico fisioterapista del Parma Calcio. Bozzetti ha intrapreso un percorso federale progressivo nelle nazionali giovanili italiane, operando prima con l’Under 20, poi con l’Under 19, fino alla nomina nel 2017 come fisioterapista della Nazionale Under 21.
Club alpino italiano
Il Club alpino italiano di Parma nasce nel 1875 e tra i promotori si distinguono autorevoli esponenti della cultura e della scienza parmense e tra i presidenti spiccano Giovanni Passerini, il primo presidente, e Giovanni Mariotti, presidente dal 1893 al 1935 a cui è dedicato il rifugio al Lago Santo. Il Cai ha saputo rilanciare e ampliare le proprie iniziative: corsi e formazione di alpinismo, scialpinismo ed escursionismo, sentieristica, soccorso alpino, tutela dell’ambiente montano, fino ai più recenti progetti culturali e cartografici. Particolare attenzione viene dedicata ai giovani, ai progetti di montagnaterapia
e all’escursionismo inclusivo.
Parma quality restaurants
Il consorzio Parma quality restaurants nasce nel 2016 dalla volontà di un gruppo di ristoratori di Parma e provincia di unire le forze per valorizzare la cultura gastronomica locale in tutte le sue forme: cucina, ospitalità e prodotti tipici. Oggi il consorzio conta oltre quaranta associati e rappresenta uno strumento strategico per promuovere, anche a livello internazionale, il patrimonio alimentare parmigiano, in collaborazione con istituzioni, enti e imprese del territorio.
Il consorzio riceverà la benemerenza, perché oltre a promuovere il modello Parma nel mondo, partecipa a progetti di grande valore solidale e benefico.
Società dei concerti
Fondata nel 1894, la Società dei concerti di Parma è tra le più antiche istituzioni musicali italiane e si dedica alla promozione di musica classica e da camera di alto profilo. Ha ospitato artisti come Horowitz, Michelangeli e Segovia, permettendo alla città di ampliare i propri orizzonti musicali. Oggi continua a collaborare con artisti di talento, curando stagioni concertistiche al Teatro Regio, concerti dei Filarmonici di Busseto, rassegne estive, festival e spettacoli per famiglie. Dal 2020 ha innovato le proprie modalità di fruizione musicale con iniziative digitali e concerti trasmessi online. Collabora, tra gli altri, con il conservatorio e con l'Università.
Enrica Valla
Enrica Valla è la prima donna presidente dell’associazione culturale Corale Verdi che si occupa della promozione e diffusione del patrimonio lirico verdiano e del canto corale, sostenendo attività formative e progetti culturali rivolti a tutte le età. È presidente anche dell’associazione Amici delle Piccole Figlie che svolge attività di volontariato attivo all’interno della struttura cure palliative di Parma. L’associazione promuove iniziative di sostegno alle persone affette da malattie inguaribili e ai loro familiari e progetti operativi che ribadiscono la filosofia delle cure palliative: «Non possiamo dare più giorni di vita, ma più vita ai giorni».
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