«Mi prendo il mondo»
Quattro giornate di lezioni e incontri per lasciare un segno, indicare strade feconde e possibili a chi deve ancora costruirsi il futuro.
E’ partita ieri mattina al Paganini la terza edizione di «Mi prendo il mondo», manifestazione che anche quest’anno annovera nel suo programma nomi importanti del mondo letterario, giornalistico e della comunicazione. Un ricco calendario, che terminerà domenica, realizzato grazie al lavoro fondamentale dei ragazzi coinvolti.
Come nelle precedenti edizioni, l’evento infatti è il frutto del percorso portato avanti in questi mesi da 30 giovani di Parma e provincia, di età compresa tra i 14 e i 23 anni, che si sono messi a disposizione, formando la «Direzione futura 2026». «Per quattro mesi i ragazzi, coordinati da Andrea Falcone, hanno lavorato su questo progetto, accompagnandoci fino ad oggi. Loro rappresentano il cuore di “Mi prendo il mondo”», ha detto ieri mattina, all’inaugurazione dell’evento, l’assessora Beatrice Aimi.
La prima giornata ha accolto oltre 40 classi delle scuole medie e superiori del territorio, offrendo spunti interessanti sulla società odierna, approfonditi grazie alla presenza di personalità autorevoli, come il giornalista Mario Calabresi. Ma non solo, anche momenti di confronto dedicati al mondo del lavoro, con la partecipazione di alcune aziende, che hanno risposto alle domande dei giovani interessati.
Organizzato con il sostegno della regione Emilia-Romagna e della Fondazione Cariparma, oltre al patrocinio dell’Università di Parma e di Rai, anche quest’anno il calendario di «Mi prendo il mondo» è il risultato di un lavoro portato avanti dalla direzione artistica dei giovani insieme al Salone internazionale del libro di Torino e alla collaborazione della Città di Parma.
«Abbiamo immaginato questo evento pensando al vostro futuro. L’obiettivo -ha detto il presidente dell’associazione “Torino città del libro”, Silvio Viale - è quello di stimolarvi e darvi degli input. Parma vuole lavorare sulle nuove generazioni, mettendole al centro della progettualità».
Dalla difesa dell'ambiente e della sostenibilità alla complicata situazione geopolitica del mondo fino all’intelligenza artificiale, grande protagonista del presente e del futuro. Sono solo alcuni degli argomenti toccati ieri e che saranno al centro dei prossimi incontri, in una miscela perfetta di idee, narrazioni e dibattiti.
© Riproduzione riservata
Contenuto sponsorizzato da Better Corporation Service
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata