Sicurezza
Le spaccate. Un allarme che ritorna. E l'Ascom si fa sentire al fianco dei commercianti. Dopo un periodo che si potrebbe definire abbastanza tranquillo, con l'inizio di questo anno uno degli incubi per chi svolge un'attività commerciale e che ha un'attività in centro, ma non solo, è tornato a materializzarsi. Da alcuni giorni infatti le segnalazioni di spaccate ai danni delle attività sono tornate a fioccare e su questa emergenza si è fatta sentire anche l'Ascom, l'associazione dei commercianti. Accanto a negozi, bar e ristoranti, continuano anche i raid sulle auto parcheggiate in strada.
Breve cronistoria delle ultime settimane in centro ma anche in zone periferiche. Episodi di cronaca segnalati dai proprietari delle attività colpite o dai residenti delle zone in cui le spaccate sono stati commesse e che sulle colonne del nostro quotidiano sono già stati raccontati. Ad accomunarli un particolare: nelle spaccate andate in scena negli ultimi tempi i malviventi (o il malvivente) non hanno racimolato quasi niente. Lasciandosi, però, dietro una lunga scia di danni. Derubati o danneggiati, tra i commercianti torna a salire la rabbia e la preoccupazione.
Due settimane fa, nella notte tra venerdì e sabato, qualcuno ha cercato di introdursi nell'edicola del parcheggio dell'Esselunga di via Traversetolo. Dopo la spaccata però è scattato l'allarme e, insieme, è partito il fumogeno. Memore di una precedente «visita» dei ladri che avevano portato via un po' di monetine ma mille euro di gratta e vinci, l'edicolante è infatti corso ai ripari. Disturbato, il ladro se l'è data a gambe. Ma nella zona diverse sono state le auto danneggiate e anche in altri punti della città ci sarebbero stati fatti simili.
La settimana successiva, nuova spaccata ma stavolta in centro. Nel mirino Montacchini, l'outlet di borgo Angelo Mazza, che ha subìto una visita anche l'altra notte, episodio di cui parliamo nell'altro articolo in questa pagina. E all'inizio di questa settimana, colpita la Trattoria del Ducato di via Paganini. Non era ancora l'una infatti quando il ladro ha scavalcato il cancello del condominio e, una volta nel cortile, ha provato a mandare in frantumi una finestra laterale del locale. Almeno tre colpi vibrati con un pesante oggetto. Il fortissimo rumore ha però richiamato l'attenzione di alcuni residenti. È partito l'allarme e il ladro ha dovuto fuggire a mani vuote.
Gli episodi raccontati hanno suscitato allarme e l'Ascom di Parma si è fatta sentire, attraverso il suo direttore Claudio Franchini, esprimendo «piena solidarietà ai titolari dei negozi colpiti». La questione sicurezza, ha proseguito, «è un tema cruciale su cui non abbiamo mai smesso di porre la nostra attenzione. Pur apprezzando il forte impegno delle forze dell’ordine nella nostra città, in particolare nell’ultimo periodo, tutti i segnali che ci pervengono dalla nostra base associativa evidenziano come il degrado sociale sia per i commercianti un'importante limitazione della propria attività economica e fonte di forte preoccupazione». Franchini ha giudicato positivamente «la recente istituzione delle zone rosse a Parma e la maggiore presenza delle forze dell’ordine» ma ha ricordato che «il senso di sicurezza viene anche garantito dalla capacità delle amministrazioni di garantire forti investimenti nella pulizia delle strade, nella loro illuminazione, nel potenziamento della videosorveglianza, azioni che, sostenute da adeguate risorse, risultano essere insieme alla presenza delle forze dell’ordine, la risposta più immediata al problema della sicurezza e del degrado urbano».
Michele Ceparano
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