Dovrebbe coprire tutti i giorni della settimana
Avrebbe dovuto partire ufficialmente il prossimo primo febbraio garantendo una copertura sette notti su sette. Probabilmente, invece, per vedere gli agenti della polizia locale gestire anche il quarto turno, quello cioè che copre l'intero arco della nottata per tutti i giorni della settimana, occorrerà attendere ancora un po'.
È quanto emerge dopo che nei giorni scorsi si è svolto un incontro tra l'Amministrazione comunale e le rappresentanze sindacali degli agenti. E da quello che trapela sembra che ci siano ancora diversi punti da chiarire. Oltre a parecchie divergenze.
«Premettiamo che siamo favorevoli all'istituzione di questo servizio – spiega il dirigente del sindacato Sulpl di Parma, Nicolas Brigati - ma crediamo che ci siano delle carenze per quanto riguarda il personale che devono essere affrontate. L'assunzione di 45 nuovi agenti lo scorso anno è stata importante ma, già ad oggi, l'uscita di personale che passa ad altro incarico si fa sentire: quattro operatori non sono più in servizio, altri sette starebbero preparando l'uscita e nelle prossime settimane sono previste otto “verticalizzazioni”. Significa che otto agenti diventeranno ispettori e se questo non cambia la somma della pianta organica è evidente che avranno ruoli e incarichi differenti. E questo potrà incidere sull'organizzazione del quarto turno per tutte le sere. Per questo la nostra proposta è che si attivino concorsi con frequenza annuale per creare liste più numerose da cui attingere».
Intanto però, dopo l'inizio del servizio in via sperimentale nello scorso luglio, si lavora per definire un accordo che non è ancora stato trovato. A breve sono già in calendario altri confronti.
«Quella del turnover sempre più vorticoso è un problema che non riguarda solo la polizia locale ma tutto il pubblico impiego - spiega Ruggero Manzotti, segretario generale Fp Cgil Parma. - Per partire però con questo nuovo servizio è necessario avere delle garanzie che riguardano, ovviamente, il numero degli agenti ma anche il percorso formativo, i compiti a cui saranno chiamati e le risorse. Noi non siamo assolutamente contrari ma occorre attivarlo avendo delle garanzie e delle basi solide. Anche se tutti sono consapevoli che i tagli delle risorse destinate alle amministrazioni locali pesano in maniera rilevante».
Ma questi sono temi su cui, conferma il Comune, si sta discutendo con impegno. E la convinzione è che l'accordo verrà certamente trovato in tempi rapidi. «L'Amministrazione garantisce la copertura economica adeguata - spiega l'assessore alla Legalità, Francesco De Vanna. - Ma non solo: la pianta organica è superiore a quella che abbiamo trovato al momento del nostro insediamento e quindi le risorse umane ci sono. E per finire le regole d'ingaggio, le mansioni, saranno chiare e definite nell'ottica di una favorevole collaborazione tra la polizia locale e le altre forze dell'ordine».
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata