Cooperazione
Il consiglio d'amministrazione di Proges ha approvato il budget 2026, con la previsione di un fatturato oltre quota 180 milioni di euro. Per la cooperativa c'è inoltre un'importante novità, con un cambio ai vertici. La nuova presidente di Proges è Annalisa Pelacci; è affiancata in questo mandato dalla vicepresidente Ilaria Dall'Olio.
La neo-presidente Pelacci commenta l'approvazione del budget 2026: «La nostra Cooperativa guarda al futuro con convinzione, nella consapevolezza di essere parte di un sistema di welfare che oggi più che mai necessita di nuove forme di sostenibilità, accessibilità e universalità. Il budget che abbiamo approvato restituisce l’intensità, la fatica e anche la bellezza dell’essere cooperatori sociali oggi». Per Proges al centro vi sono sostenibilità, innovazione e persone.
Con il budget 2026 «siamo riusciti a investire sulle persone e a efficientare la gestione, pur a fronte di ricavi generalmente contratti rispetto ai costi effettivi, senza pensare di compromettere la qualità dei servizi, cercando anzi di migliorarla - continua la presidente -. I fenomeni socio-demografici si ripercuotono sulle famiglie e sul mondo del lavoro e anche noi ne risentiamo, sia quanto cerchiamo di coniugare innovazione e sostenibilità, sia quando agiamo sul fronte del reclutamento delle risorse umane e della job retention. Per questo serve costruire una visione comune, insieme alle associazioni di categoria, al mondo accademico e agli ETS, affinché si possano assumere scelte politiche coraggiose e strutturali».
Entra nel merito delle cifre il direttore generale Francesco Altieri. In questo contesto, spiega, «Proges conferma la strategia di crescita sostenibile intrapresa con il piano industriale 2024-2028, grazie al quale nel 2026 il fatturato della Cooperativa raggiungerà i 183 milioni, di cui 60 a Parma e Provincia, 90 in tutta la Regione Emilia Romagna, con un netto miglioramento dell’Ebitda. Lo sviluppo si concentra nel settore educativo e in quello della salute mentale, oltre a prevedere interventi di riqualificazione del portafoglio dei servizi socio-sanitari, con una decisa spinta all’innovazione».
Con oltre 400 servizi in 12 regioni e un'occupazione stabile di oltre 5mila persone, Proges è la seconda cooperativa sociale italiana. «Nel 2026 erogheremo l’ultima tranche del nuovo contratto - prosegue Annalisa Pelacci - con il quale siamo riusciti a sostenere un aumento salariale pari a 11 milioni di euro complessivi. Il valore delle persone e la qualificazione del lavoro sono al centro della nostra mission cooperativa, e per questo stiamo investendo molto nel benessere di soci e lavoratori».
Nel 2026 infatti sono previste oltre 90mila ore di formazione, finanziate anche attraverso il Fondo Nuove Competenze. Potenziato anche il welfare aziendale, con convenzioni più vantaggiose, lo sviluppo di un nuovo piano di sanità integrativa e la prosecuzione del progetto RiParto, che sostiene e accompagna il rientro al lavoro delle madri.
r.eco.
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