FIDENZA
E’ rimasto un guerriero sino alla fine, quando una grave malattia lo ha strappato all’affetto dei suoi cari, in breve tempo.
Se n’è andato a 76 anni Roberto Zanini, fidentino doc, personaggio conosciuto e stimato. Era uno degli ultimi sarti borghigiani: dallo zio, socio del laboratorio di alta sartoria Moda club, aveva appreso i segreti di ago e filo.
Un mestiere che lo appassionava, e che grazie alle sue abili mani d’oro, non aveva mai più abbandonato. Per tanti anni aveva lavorato, in qualità di sarto finito, alle dipendenze della ditta di alta sartoria Rota, dove si era fatto stimare per la professionalità e le doti umane. In città tutti conoscevano Roberto Zanini, soprattutto per le sue battaglie per la sicurezza della strada provinciale di Santa Margherita, la frazione fidentina dove abitava e per la realizzazione della pista ciclabile per Tabiano.
Roberto si era battuto con tutte le sue forze, con raccolta di firme, campagne di sensibilizzazione, articoli sulla Gazzetta, per rendere sicura la provinciale che da Fidenza porta a Santa Margherita. Battaglie che aveva portato avanti per anni, sempre con determinazione, coinvolgendo anche i residenti della frazione. E lui, non perdeva occasione, per arrivare in sella alla sua bici, dalla frazione fidentina, sino al centro cittadino.
Amava particolarmente la campagna, con i suoi spazi, il suo verde, la sua tranquillità. In un appezzamento di terra aveva piantumato tanti alberi, che gli davano un senso di pace. Aveva un grande senso della giustizia e del bene comune, rivolto a tutti. Era un autentico mago delle grigliate, con le quali deliziava i familiari. Roberto Zanini ha lasciato Enrica, Silvia con Giovanni e l’adorato nipotino Leonardo. Il funerale sarà celebrato oggi alle 14,30 nella chiesa parrocchiale di Santa Margherita.
s.l.
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