Irregolari: crescono le espulsioni. Importanti risultati per l'Operazione Parma Sicura della polizia di Stato della questura, denominata «Predator Hostis» che ha l’obiettivo, nell’ambito del rafforzato dispositivo del controllo delle zone rosse e dei divieti di allontanamento e di accesso, di perseguire l’obiettivo prioritario del rimpatrio degli stranieri irregolari presenti sul territorio nazionale, che abbiano mostrato comportamenti pericolosi e che spesso sono responsabili di reati predatori. In tale contesto, da inizio dicembre a oggi, sono stati espulsi dall'Italia in quindici, di cui 11 accompagnati ai Cpr, in attesa di rimpatrio, in quanto privi di documenti e quattro accompagnati in frontiera, per il rimpatrio nelle nazioni di origine. Rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso l'aumento è stato del 150%.Solo nell’ultima settimana, dal 24 gennaio alla giornata di venerdì, l’attività svolta dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Parma ha consentito di accompagnare rispettivamente ai Cpr di Torino e di Caltanissetta due 40enni nigeriani, a quello di di Roma un 34enne tunisino e a quello di Milano un 34enne dominicano. Tutte e quattro hanno precedenti per reati contro il patrimonio, contro la persona e sugli stupefacenti. È stato invece accompagnamento alla frontiera, per l’imbarco dall’aeroporto di Bologna, un albanese, irregolare in Italia.

Inoltre, la mirata intensificazione del controllo del territorio per contrastare i reati predatori, ha consentito, martedì mattina, di rintracciare e denunciare per ricettazione un ventunenne tunisino di anni 21, regolare in Italia. Il giovane è stato trovato in possesso di tre Iphone, di un Ipad Apple e di un pc portatile, risultati rubati a due passeggeri del treno InterCity giunto a Parma. La refurtiva, portata via approfittando di un momento di distrazione dei due, è stata riconsegnata ai legittimi proprietari. Martedì sera, invece, gli agenti delle Volanti hanno denunciato per ricettazione in concorso un rumeno, che aveva con sé un coltello, e due italiane sinti che, a bordo dell’auto su cui viaggiavano, sono stati trovati in possesso, senza poterne giustificare la provenienza, di 153 confezioni di cosmetici, deodoranti, dentifrici, spazzolini elettrici e ammorbidenti, accuratamente nascosti nel portabagagli e sotto i sedili. Tutta merce risultata rubata in un supermercato Famila di Milano. Le donne, inoltre, sempre nella stessa giornata, avevano cercato di mettere a segno un altro ingente furto di prodotti simili in un Famila della nostra città ma, scoperte dalla vigilanza, avevano dovuto riconsegnare il maltolto.L’attività svolta, nell’ambito di Parma Sicura-Predator Hostis, dalla polizia di Stato di Parma, con il supporto della stazione mobile della questura, di numerosi equipaggi del Reparto prevenzione crimine di Reggio Emilia, dell’Ufficio Immigrazione e della Polizia scientifica, ha permesso l’identificazione di circa 1600 persone, di cui oltre 450 di nazionalità straniera, di controllare quasi 500 veicoli, 10 esercizi commerciali, di denunciare trenta persone, di cui ventidue di nazionalità straniera per reati di porto di oggetti atti ad offendere (coltello e tirapugni), spaccio di sostanze stupefacenti, reati contro il patrimonio e di sanzionare amministrativamente due stranieri per ubriachezza molesta.
r.c.