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L'iniziativa

San Leonardo, un progetto per il rilancio del commercio. Ma il Comune scommette anche sul Montanara e sul Pablo

San Leonardo, un progetto per il rilancio del commercio. Ma il Comune scommette anche sul Montanara e sul Pablo

03 Febbraio 2026, 03:01

Non solo centro storico. L'amministrazione comunale ha pronti tre progetti, anzi, tre studi di fattibilità, per tentare un rilancio commerciale, ma non solo, di tre quartieri: San Leonardo (soprattutto), ma anche Montanara e Pablo. L'obiettivo è di trasformare queste zone in hub di prossimità e di ripetere quindi quello che è già avvenuto per l'hub urbano comprendente il centro storico e l'Oltretorrente: presentare gli studi alla Regione per riuscire ad ottenere i finanziamenti necessari alla riqualificazione e al rilancio di ampie zone della città, nella speranza di renderle più attrattive dal punto di vista commerciale, culturale, turistico e dei servizi.

A caccia di risorse

Tra novembre e dicembre 2025, con due distinte determine dirigenziali, il Comune ha affidato al Consorzio Cise-Politecnico di Milano il compito di preparare gli studi di fattibilità relativi ai tre hub di prossimità. Nel frattempo, l'amministrazione ha incontrato per tre volte - da inizio novembre a metà dicembre - le associazioni di categoria per condividere il percorso e ottenere la loro disponibilità ad aderire all'accordo di partenariato pubblico-privato volto al sostegno e alla promozione degli hub.

Nei giorni scorsi il Consorzio Cise-Politecnico ha presentato gli studi al Comune, il quale avrà tempo fino al 31 marzo per inoltrarli alla Regione. Una delibera di giunta di venerdì scorso ha infatti approvato gli studi e ha dato il via libera al loro invio a Bologna. Il riconoscimento da parte della Regione dei tre hub di prossimità è un passaggio fondamentale, perché una volta ottenuto il Comune potrà partecipare ai bandi regionali per ottenere le risorse necessarie a finanziare i progetti di riqualificazione e promozione.

Strategie di promozione

«È la prima volta che la parte commerciale fuori dal centro storico viene studiata con gli stessi criteri utilizzati per il centro, in modo da ottenere dati omogenei e quindi confrontabili», premette Chiara Vernizzi, assessora al Commercio e all'Urbanistica. Per ognuno dei tre quartieri sono stati analizzati cinque parametri: la presenza di spazi commerciali, le strategie di trasformazione in atto, il tasso di locali sfitti, la connotazione identitaria dei luoghi e il bacino di utenza potenziale. «In base a questi parametri - prosegue Vernizzi - il San Leonardo ha ottenuto il punteggio più alto e quindi sarà sicuramente candidato in Regione per ottenere la qualifica di hub di prossimità. Qui infatti c'è un elevato addensamento di attività commerciali in via Trento, via Venezia e via San Leonardo, ci sono tanti interventi di trasformazione in corso e in programma, basti pensare al Wopa, alle scuole, ai parchi e all'ex Cral Bormioli, c'è un alto valore di sfitto, anche se per fortuna non altissimo, è una zona di passaggio, quindi con un un bacino di utenza importante e, infine, è un quartiere dalla forte identità legata al passato industriale, che si allaccia anche al presente. Basti pensare alla presenza della Chiesi Farmaceutici».

L'assessora poi assicura: l'amministrazione pensa anche al rilancio del Montanara e del Pablo. «L'idea - spiega - sarà di riuscire a promuovere tutta la città. Per quanto riguarda questi due quartieri, cercheremo di capire quando e come candidarli a diventare hub di prossimità». Al momento è prematuro parlare di cifre: l'assessora vuole prima presentare le candidature, ma ricorda che la Regione ha finanziato i tre studi di fattibilità con 75mila euro complessivi. Quel che è certo è che le linee di finanziamento della Regione sono tre: riqualificazione degli spazi (sostituzione-rinnovo degli arredi urbani), sostegno alle imprese esistenti e alle nuove che «atterreranno» nell'hub di prossimità e, infine, risorse per le attività di promozione e per gli eventi.

Pierluigi Dallapina

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