SINDACATI SPACCATI
Parlare di fumata bianca, riguardo ai turni notturni della polizia locale, è ancora prematuro, anche se nella giornata di ieri è stato compiuto un passo in avanti importante.
L'accordo infatti è stato sottoscritto - almeno per ora - soltanto da una sigla sindacale, la Cgil, facendo emergere una spaccatura tra i sindacati. La Cisl infatti ritiene che le proposte presentate siano «ancora lontane dalle richieste formulate».
Il turno notturno della polizia locale è stato avviato lo scorso mese di luglio e, fino ad oggi, avveniva soltanto in tre serate alla settimana. Con la firma dell'accordo - in queste settimane ci sono stati molteplici incontri e confronti, anche accesi, tra il Comune e i sindacati - è previsto il passaggio a sette giorni su sette.
La posizione della Cgil è chiara: «Abbiamo sottoscritto l'accordo - spiega Ruggero Manzotti, segretario generale della Fp Cgil di Parma - al termine di un lungo percorso di confronto. Rispetto alla situazione iniziale, si è ottenuto un riconoscimento economico per il personale impegnato nei turni notturni, ma anche l'esonero, di fatto, per il personale con più di 55 anni». «É stato poi stabilito meglio - prosegue lo stesso Manzotti - il perimetro delle mansioni previste nel corso del turno notturno: si è specificato chiaramente cosa è chiamato a fare il personale durante quel turno specifico».
Altro elemento positivo, «la formazione prevista per il nuovo personale» precisa il sindacalista della Cgil. «Tutti questi elementi positivi - conclude - ci hanno portato a sottoscrivere l'accordo».
La Cisl, attraverso Giovanni Oliva, segretario generale della Fp Cisl Parma-Piacenza, fa sapere che «l'accordo ancora non c'è». Le motivazione verranno illustrate in maniera dettagliata in una nota che il sindacato diramerà, probabilmente, già nella giornata di oggi.
In ogni caso, secondo la Cisl, nell'accordo proposto mancano premi adeguati al personale impiegato nel turno notturno e nuove assunzioni che consentano di rendere il servizio continuativo nel tempo. Il rischio infatti, secondo il sindacato, sarebbe quello di partire col turno sette giorni su sette, per poi doverlo sospendere per mancanza di personale.
Dal Municipio emerge soddisfazione per questo importante passo in avanti, così come conferma Francesco De Vanna, assessore alla Legalità. «Si tratta di un passo in avanti importante - dichiara - con la firma dell'accordo è possibile infatti garantire il turno notturno sette giorni su sette. L'accordo collocherà inoltre la nostra polizia locale tra quelle più all'avanguardia in regione, certificando il massimo impegno per garantire la sicurezza nella nostra città». r.c.
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