×
×
☰ MENU

Bologna-Parma

I doppi ex: tante storie e tanti incroci lungo la via Emilia

I doppi ex: tante storie e tanti incroci lungo la via Emilia

07 Febbraio 2026, 09:21

L’asse tra Parma e Bologna non è solo una questione geografica, ma una galleria di carriere intrecciate. Il (quasi) derby dell’Emilia ha visto protagonisti di ieri e di oggi vestire entrambe le maglie.

Simon Sohm Protagonista della risalita in A del Parma nel 2024, la scorsa estate si è trasferito alla Fiorentina e il mese scorso è passato in prestito al Bologna. Per lui, la partita del Dall’Ara sarà la seconda contro i crociati in pochi mesi con due maglie diverse.

Marco Di Vaio Bomber implacabile, a Parma vince Coppa Italia e Supercoppa Italiana, ma è con i rossoblù che fa davvero la storia, diventando capitano e leggenda del club. Oggi ne è il direttore sportivo.

Fabio Pecchia A Bologna da giocatore, a Parma da allenatore. Riporta i crociati in A prima del suo addio nel febbraio 2025.

Alberto Malesani In gialloblù è l’allenatore delle tre Coppe in 100 giorni nel 1999 (Coppa Uefa, Coppa Italia e Supercoppa Italiana). Trascorre un anno (2010/11) con i Felsinei, concluso con la salvezza.

Alberto Gilardino Esplode al Parma a inizio anni 2000, segnando oltre 20 gol in due stagioni consecutive, compresa una rete nello spareggio-salvezza proprio contro il Bologna. Arriva in rossoblù da giocatore maturo, trascinando la squadra alla salvezza.

Hidetoshi Nakata. In crociato vince la Coppa Italia 2002 segnando in finale contro la Juventus. Ceduto in prestito al Bologna nel 2004, rimane solo sei mesi.

Stefano Pioli Parmigiano doc, cresce nel vivaio, arriva in prima squadra e la porta in B. Torna in città nel 2006 da tecnico, al debutto in serie A, ma viene esonerato dopo pochi mesi. Nel 2011 arriva sulla panchina rossoblù, dove vive tre stagioni di alto livello, dopo che aveva già allenato nelle giovanili.

Roberto Donadoni Allena i ducali dal 2012 al 2015, vivendo la qualificazione in Europa League (poi revocata) e il fallimento, per poi passare a Bologna dove ottiene salvezze tranquille.

Antonio Mirante Pilastro della porta crociata dal 2009 al 2015 e protagonista della qualificazione in Europa League nel 2014. Dopo il fallimento del Parma passa ai rossoblù, diventandone il capitano nel 2017.

Cristian Zaccardo Si afferma in A con il Bologna. Arriva in gialloblù da Campione del Mondo, diventando subito titolare e togliendosi spesso lo sfizio del gol.

Giuseppe Cardone Giovane promessa rossoblù, capitano al Parma nella stagione del crac Parmalat, segnando nello spareggio contro i rossoblù. Torna in gialloblù dal 2016 al 2018 come allenatore delle giovanili.

Franco Colomba Bandiera del Bologna da giocatore (dove rimane 17 anni) e da tecnico, viene chiamato dal Parma nell’aprile 2011, riuscendo a salvare la squadra.

Andrea Tarozzi Cresce nel vivaio dei Felsinei, vivendo la scalata dalla C alla A. Con i ducali è stato vice di D’Aversa.Renzo Ulivieri. A Bologna è il tecnico delle due promozioni dalla C alla A, diventando un’istituzione. A Parma subentra nel 2001 a stagione in corso e porta la squadra ai preliminari di Champions League.

Francesco Guidolin Porta il Bologna a livelli altissimi a cavallo del nuovo millennio, sfiorando la qualificazione in Champions League. Passa in gialloblù nel 2008, prendendo la squadra in B e sfiorando l’Europa al ritorno in A.

Paolo Vanoli Terzino del Parma vincitore in Coppa Uefa (con gol in finale), Coppa Italia e Supercoppa a fine anni ‘90, vanta anche due stagioni sotto le Due Torri.

Ci sono poi tante altre storie di doppi passaggi, citiamo su tutte quelle del grande Renzo Ulivieri, di Robrto Fontolan, Marcello Castellini e Stefano Torrisi, protagonisti importanti con entrambe le maglie. Per un quasi derby anche tra gli ex.

Matteo Poletti

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI