SALSO
Salsomaggiore piange la scomparsa di Giuliano Saccani, per anni noto e stimato direttore dell’Azienda autonoma di cura, soggiorno e turismo.
Nato nel 1937, ha cominciato a lavorare sin da giovane come cameriere e poi come maitre nei maggiori alberghi esteri, in particolare a Londra e in Svizzera, avendo sempre accanto la donna della sua vita, Enrica, con la quale si era sposato in giovane età prima di espatriare e che lo ha seguito lavorando come infermiera nelle stesse strutture.
Una volta tornati a Salsomaggiore, Saccani si è diplomato in Ragioneria venendo assunto alle dipendenze dell’Azienda autonoma di cura, soggiorno e turismo, da tutti conosciuta come Azienda di cura, in seguito diventata Azienda di promozione turistica, nata con l’obiettivo di promuovere il turismo, ad esempio con la creazione di locandine e dépliant pubblicitari, e di organizzare manifestazioni ed eventi tra i quali Miss Italia.
Contestualmente agli impegni di lavoro, Giuliano Saccani ha affiancato lo studio conseguendo all’ateneo ducale la laurea in Sociologia che gli ha permesso di accedere al concorso che permetteva di diventare direttore, ruolo che poi ha assunto a cavallo degli anni Ottanta e Novanta: in quel periodo la sede dell’azienda è stata spostata nei locali del palazzo dei congressi, struttura divenuta nevralgica nel turismo salsese, collaborando nell’organizzazione di importanti manifestazioni come Miss Italia, il Bridge e tante altre.
All’impegno professionale, Giuliano Saccani ha affiancato quello civico, ricoprendo la carica di consigliere comunale del Partito socialista italiano, e solidaristico, come volontario dell’Avo all’ospedale di Fidenza.
Appassionato sportivo, non era difficile vederlo cimentarsi in partite di golf o di tennis, dilettandosi anche con la barca a vela.
Giuliano Saccani lascia la moglie Enrica, le figlie Claudia e Federica, il genero Alberto, i nipoti Tommaso, Nicolò, Giulia e Viola, il nipote Claudio con Tiziana.
M.L.
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