Verso Parma-Bologna
Un piccolo spiraglio di luce, soprattutto per Carlos Cuesta che potrà scegliere con più discrezionalità la formazione che domani affronterà il Verona, in quello che potrebbe essere definito un vero crocevia per la salvezza. Perché Parma-Verona potrebbe dire molto sul futuro del campionato e non solo dei due club.
Dicevamo un piccolo spiraglio di luce: Lautaro Valenti è tornato ad allenarsi con il gruppo, dopo l'infortunio patito nel finale di Atalanta-Parma del 25 gennaio scorso. Gli esami strumentali avevano evidenziato una lesione muscolare di primo grado ai flessori della coscia sinistra. E dopo una ventina di giorni il difensore argentino è tornato a disposizione del tecnico spagnolo. Che, sino a ieri, sembrava di fatto quasi obbligato a puntare sulla difesa a quattro. Viste anche le assenze di Ndiaye (ancora infortunato) e di Troilo (squalificato dopo il doppio giallo rimediato a Bologna).
Ora Cuesta dunque potrà scegliere con più serenità. Anche se molto poi dipenderà dalle reali condizioni di tenuta di Valenti stesso e naturalmente conteranno molto l'ultima rifinitura di oggi e le valutazioni sulla possibilità concreta di farlo partire titolare o dalla panchina. Molto, inevitabilmente, sarà deciso insieme allo staff medico.
E all'ultimo, ma anche questo lo si capirà solo oggi, Cuesta potrebbe riavere anche Nahuel Estevez che sta smaltendo il suo problema al ginocchio e potrebbe tornare almeno in panchina, pronto a giocare uno spezzone di gara, se mai ce ne fosse bisogno. E la duttilità di Estevez, che ha giocato praticamente in ogni posizione di centrocampo e a volte addirittura come centrale nella difesa a tre, potrebbe essere importante per lo sviluppo del gioco del Parma, soprattutto nella gestione dei momenti più delicati.
Per il resto il discorso non cambia: le opzioni restano dunque quella dei due schemi difensivi sulle quali poi costruire la squadra, pensando anche alla fase offensiva. Il Parma, all'andata, riuscì a battere il Verona con una gara attendista e soprattutto sfruttando un errore difensivo dei padroni di casa. Si torna così a parlare di quel cinismo che è sembrata l'arma vincente in alcune gare dei crociati, un cinismo che il Parma ha saputo utilizzare soprattutto nei confronti delle squadre che lottano per lo stesso obbiettivo, la salvezza. Un cinismo che solitamente non fa parte del bagaglio di giocatori giovani come sono i crociati.
In ogni caso domani importante sarà utilizzare tutto il gruppo a disposizione per arrivare a quel risultato che, già a metà febbraio, potrebbe dare una certa tranquillità sul futuro. Quando poi torneranno anche a disposizione di Cuesta molti degli altri infortunati.
Sandro Piovani
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