Pellegrino
Pellegrino Una giornata di festa e di profondo significato civile ha accompagnato l’inaugurazione delle ristrutturazioni della casa municipale di Pellegrino per l’adeguamento sismico, restituita alla comunità come luogo rinnovato, più accogliente e funzionale.
Un intervento atteso, che rappresenta un miglioramento strutturale e un segnale forte di attenzione verso il futuro del paese e delle sue istituzioni, ha evidenziato il sindaco di Pellegrino Alberto Canepari.
Nel corso della cerimonia è stata ufficialmente intitolata la sede comunale a Gino Strada, medico e fondatore di Emergency, figura simbolo dell’impegno per la pace, la solidarietà e la tutela dei diritti umani.
Alla cerimonia ha preso parte il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, che ha sottolineato che per le comunità montane, spesso segnate da fragilità demografiche e infrastrutturali, mantenere e valorizzare la casa comunale significa rafforzare il senso di appartenenza e coesione, di territori che non sono marginali, ma parte integrante e vitale della Repubblica. Analogamente Alessandro Fadda, presidente della Provincia, ha ribadito l’importanza di investire nei territori montani, contrastando lo spopolamento e garantendo servizi e presidi istituzionali di qualità. Presenti alla cerimonia oltre al presidente della Regione e della Provincia, la vicepresidente Assemblea Legislativa regionale Barbara Lori, il consigliere regionale Andrea Massari, l’assessore del Comune di Parma Ettore Brianti, il sindaco di Calestano Enzo Magri, i vicesindaci di Bore Francesco Bergonzi, e di Varano Melegari Giovanni Bertocchi, le associazioni di volontariato, Roberto Luzi comandante della tenenza della Guardia di Finanza di Fidenza insieme a Daniele Buonadonna, il comandante dei carabinieri della Stazione di Pellegrino Adriano Sorrentino, e Franco Masini, cardiologo parmigiano, pilastro di Emergency, a lungo in Sudan.
Prima la visita alle eccellenze di Pellegrino e poi la benedizione dei locali di don Valdemar, hanno preceduto gli interventi di Canepari, de Pascale, Fadda e Masini nell’auditorium del capoluogo, con l’esecuzione di brani del Coro di Pellegrino. Il sindaco Canepari, nel ripercorrere le opere realizzate e quelle in cantiere, ha auspicato che Pellegrino permanga in area montana come pure i territori limitrofi che oggi rischiano di essere esclusi e chiesto l’impegno del presidente De Pascale per una fiscalità minore per le attività e le imprese di montagna e per i cittadini che vivono in montagna, perché solo così si può rendere davvero vivibile l’appennino.
Il progetto
Un importante intervento strutturale: 435mila euro sono arrivati dalla Regione
L’intervento strutturale di miglioramento sismico della sede municipale ha richiesto un finanziamento di 435mila euro, concessi dalla Regione, e ulteriori 35mila euro da fondi di bilancio dell’amministrazione. I lavori hanno riguardato principalmente il rinforzo dei solai esistenti ed in alcuni casi al loro completo rifacimento, nell’inserimento di nuove catene metalliche per eliminare i potenziali meccanismi di collasso locale. Ulteriori interventi sono stati effettuati per il consolidamento delle murature portanti, mentre dal punto di vista architettonico si è provveduto al completo rifacimento di tutte le pavimentazioni interne sia la piano terra che al piano primo al fine integrarsi nel miglior modo con la storicità del fabbricato. Altri lavori hanno riguardato la pavimentazione del cortile interno, in precedenza in lastre di cemento e rifatta in pietra di Carniglia, mentre le facciate esterne sono state interamente riparate e tinteggiate, restituendo all’immobile la sua primigenia importanza. Negli interventi sono inclusi i due servizi igienici al piano terra, completamente rifatti, in modo da abbattere le barriere architettoniche ottenendo così la fruibilità anche disabili.
Valentino Straser
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