SALSO
La pioggia incessante non ha fermato la cerimonia di inaugurazione della rinata pista di atletica di Salsomaggiore, intitolata alla regina italiana del mezzofondo Paola Pigni.
Un impianto storico, riportato a nuova vita a meno di tre anni dalla presentazione del progetto. Al centro sportivo Francani, ieri pomeriggio, una nutrita rappresentanza del mondo dello sport ha accompagnato i saluti istituzionali.
Accanto al sindaco Luca Musile Tanzi, all’assessore allo sport Daniela Isetti e alla deputata Gaetana Russo, c’erano tre promesse dell’atletica tricolore: Edoardo Scotti, primatista neri quattrocento metri piani, Sara Fantini, campionessa europea nel lancio del martello, e Ayomide Folorunso, campionessa europea under 23 nei 400 ostacoli.
«Questo impianto – ha dichiarato il sindaco Musile Tanzi - ha un significato importante per noi. È stato il primo bando a cui abbiamo partecipato come amministrazione. Il valore complessivo dell’investimento è stato di un milione di euro, di cui 700mila dal bando del ministero e 300mila del Comune. Oltre al valore sportivo, sono sicuro che contribuirà a spingere le presenze alberghiere grazie agli eventi e alle gare».
Lo sport si conferma elemento chiave delle scelte amministrative, come ribadisce l’assessore Isetti. «Grazie ai numerosi impianti e a una gestione oculata, siamo riusciti ad ospitare grandi manifestazioni. Oggi aggiungiamo un’ulteriore perla alle strutture di eccellenza e all’immagine di Salso come città del benessere».
La parlamentare salsese Russo ha voluto evidenziare il successo del bando Sport e periferie. «Un risultato evidente di una scelta giusta, di cui va dato merito al ministro Abodi e al governo. Riqualificare le strutture significa restituire spazi di fondamentale importanza per la vita della comunità. Abbiamo seguito l’iter fin dall’inizio e oggi essere qui al taglio del nastro rappresenta una grande soddisfazione».
L’amministrazione comunale ha voluto intitolare la pista di atletica ad una leggenda italiana dello sport, Paola Pigni. Per l’occasione ha partecipato allo scoprimento della targa, Chiara Cacchi, figlia dell’indimenticata campionessa. Nel suo intervento di saluto ha richiamato la storia personale della madre, fatta di sacrifici familiari e di combattività. Pigni ha rivoluzionato la corsa italiana al femminile. Due volte campionessa mondiale di corsa campestre e diciannove volte campionessa nazionale assoluta, ha stabilito sei record mondiali in cinque diverse specialità del mezzofondo su pista. È scomparsa a 75 anni nel 2021 dopo un malore, durante un evento alla presenza del presidente Mattarella.
I tre giovani testimonial
La gioia di Ayomide, Sara e Edoardo «Così Salso è ancora più attraente»
I tre atleti presenti alla cerimonia di inaugurazione della pista di atletica sono stati protagonisti di un momento di partecipazione, sottolineando, ognuno a suo modo il legame con Salsomaggiore.
Edoardo Scotti, il velocista lodigiano detentore del record nazionale assoluto nei 400 metri piani, ha raccontato di aver provato la pista e si è complimentato per la qualità del lavoro svolto. Si è fatto scappare che è affascinato dall’idea di trasferirsi a Salso e che si sta guardando intorno per trovare casa. Sara Fantini, fidentina cresciuta a Salso, ha raccontato della sua infanzia nella città del benessere, quando accompagnava suo padre negli allenamenti in quella stessa pista. Per lei un valore affettivo, oltre che sportivo. Come martellista ha bisogno di impianti speciali, ma ha promesso che verrà ad allenarsi ogni tanto alla pista Pigni.
Infine, Ayomide Folorunso, ostacolista e velocista italiana, campionessa europea under 23 dei 400 metri ostacoli. Vive a Fidenza con la famiglia da quando è bambina e studia Medicina e Chirurgia all’Università di Parma. Per lei la rinascita della pista è un segnale positivo che lega le due città. Ha evidenziato quanto il successo degli atleti sia legato alla disponibilità delle strutture e al sostegno delle comunità.
Nicola De Ieso
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