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Territori calamita: indagine

La popolazione cresce in collina

La popolazione cresce in collina

16 Febbraio 2026, 03:01

Servizi, lavoro, paesaggio e relazioni. La combinazione perfetta per rendere attrattivi paesi e città è questa. Ne sono convinti i sindaci dei comuni la cui popolazione cresce di più (in termini percentuali) nell'arco di cinque anni, dal 2019 al 2024. Sala Baganza (+ 6,9%) è il paese che cresce di più in assoluto, tallonato da Salso e Langhirano. Ma anche gli altri paesi della fascia collinare (Montechiarugolo, Lesignano, Traversetolo, Felino e Collecchio) se la cavano bene, mentre in montagna il comune più attrattivo è Tizzano (+4,1%). Nella Bassa spicca San Secondo (+3,9%), ma c'è anche chi perde residenti, come Bore (-10,9%), Palanzano e Bardi. E Parma? Il capoluogo, che ha superato i 200mila abitanti, resta stabile.

I servizi di Sala Baganza

«Tutta la fascia pedemontana è attrattiva e questo trova giustificazione nello sforzo che da anni fanno le diverse amministrazioni per tenere alta la qualità dei servizi. Lo stesso tipo di impegno c'è anche nei tanti protagonisti del nostro tessuto socio economico», commenta Aldo Spina, sindaco di Sala Baganza. «Il nostro - aggiunge - è un contesto in cui esiste anche un'alta qualità nelle relazioni sociali. In più credo incida anche il paesaggio. Abbiamo le colline, il torrente, il parco, senza contare che da Sala si arriva a Parma in 15 minuti».

San Secondo piace alle famiglie

«Da noi diminuiscono gli anziani e aumentano i giovani», esordisce Giulia Zucchi, sindaca di San Secondo, il comune che, tra quelli della Bassa, registra la crescita di residenti più significativa. «Noi abbiamo cercato di ampliare il più possibile i servizi per le famiglie - continua -. Negli ultimi 4 anni, da quando sono sindaco, abbiamo introdotto più di 10 posti di nido, ampliato una sezione della materna e costruito nuova mensa». Anche la posizione attira persone da fuori. «C'è richiesta di venire qui perché siamo vicini alla città, abbiamo scuole dal nido alle superiori e abbiamo l'ospedale di comunità». Non da ultimo, il fattore caro-immobili. «Qui le case costano un po' meno e in più siamo un paese vivo con oltre 40 associazioni. Chi viene a vivere a San Secondo si integra molto bene».

Montagna a due velocità

C'è poi chi sceglie la montagna per iniziare una seconda vita, più a misura d'uomo. «Nel 2025 ci sono stati 15 nuovi nati. Più o meno come l'anno scorso», dice Isabella Rossi, sindaca di Tizzano, ricordando la presenza di persone che hanno provato a reinventarsi con nuovi lavori. «Nella frazione di Casola c'è una coppia che sta investendo molto: sono maestri di yoga. C'è un campione di arti marziali che da Milano è venuto ad abitare qui con i figli. Doveva restare solo un paio d'anni prima di trasferirsi in Spagna, ma alla fine ha deciso di fermarsi. C'è una ragazza giovanissima che ha aperto un maneggio per la pet terapy a Moragnano».

E poi c'è il caso di chi perde residenti. «Abbiamo una popolazione molto anziana e i decessi sono più delle nascite», spiega il sindaco di Bore, Diego Giusti. Ma il paese prova comunque ad essere attrattivo. «Abbiamo i servizi 0-6 anni completamente gratuiti per tutti, per 40 ore a settimana. Lentamente infatti qualche nascita la stiamo registrando. Ma se vogliamo essere attrattivi servono imprenditori che investano sul territorio, serve il lavoro, altrimenti i giovani si spostano».

Pierluigi Dallapina

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