Roccabianca
Entra nel vivo la fase più delicata dei lavori di sistemazione e messa in sicurezza che riguardano il ponte “Giuseppe Verdi” sul Po, che collega Emilia e Lombardia, Parmense e Cremonese nel tratto compreso tra Polesine Zibello, Roccabianca e San Daniele Po. Dopo gli interventi sulla sommità del viadotto, in entrambe le corsie di marcia, in questi giorni è arrivato il pontone che serve a trasportare i mezzi d’opera (ruspe, gru, escavatori) durante le operazioni sulle pile in alveo del ponte per le quali si farà ricorso anche all’intervento di esperti sommozzatori.
«L’avvio, in questi giorni, dei lavori in alveo con il pontone – spiegano il presidente della Provincia di Parma Alessandro Fadda ed il vice con delega alla Viabilità Daniele Friggeri – conferma il massimo impegno per proseguire gli interventi di messa in sicurezza del ponte sul Po tra Ragazzola e San Daniele Po. Il cantiere sta procedendo come da cronoprogramma e, ora, inizia una delle fasi più delicate durante la quale sarà previsto anche l’intervento dei sommozzatori. Ringraziamo tutti i referenti del servizio Viabilità della Provincia e le ditte al lavoro per questa importante opera così come amministratori e tecnici dei comuni di Roccabianca, Polesine Zibello e San Daniele Po e i referenti degli enti preposti alla sicurezza idraulica, a partire da Autorità di bacino ed Aipo. Con tutti loro il confronto è costante. Sin dal primo momento ci siamo impegnati affinché non ci fossero interruzioni alla viabilità, ben consapevoli di quanto sia fondamentale garantire sempre il collegamento tra le due sponde». I lavori sul «Verdi», doveroso ricordarlo, prevedono interventi su 35 campate prevalentemente per la parte in alveo (con rifacimento marciapiedi, cordoli e soletta con impermeabilizzazione) ed il ripristino e potenziamento delle pile in acqua. Un’opera complessa che, per il ripristino delle pile in alveo, richiederà, a breve, l’intervento di personale specializzato in lavorazioni subacquee. L’importo dei lavori è di 14.866.000 euro con un finanziamento complessivo di 20 milioni di euro del Ministero delle Infrastrutture nell’ambito del programma di ripristino dei ponti su fiume Po. Ad eseguire l’intervento un consorzio di imprese costituito da Steelconcrete Consorzio Stabile di Verona (azienda mandataria), Locapal srl di Venezia (mandante) e Nautilus srl. di Venezia (mandante).
p.p.
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