FORNOVO
Fornovo Continua, tra ritardi e rinvii la «telenovela» dell’ufficio postale di Fornovo, chiuso dai primi di luglio dell'anno scorso per i lavori di adeguamento, relativi al progetto Polis. L’ultima informativa di Poste italiane annunciava la riapertura per il 9 marzo. Ma visti i vari ostacoli registrati in questi mesi, che hanno rimandato progressivamente la riapertura, da ottobre a novembre, da gennaio a febbraio, non vi è certezza su alcuna data. Dai cittadini la vicenda è ormai vissuta come una vera e propria odissea, una situazione di disagio sia per quanto riguarda il servizio di sportello, dirottato nei limitrofi uffici di Ramiola e Ozzano, che per quello di bancoposta. L’amministrazione comunale si è così espressa sulla condotta di Poste italiane: «Trattandosi di un’azienda privata, sulle cui scelte il Comune può incidere solo in misura limitata, l’amministrazione ha comunque richiesto l’installazione di un ufficio postale mobile per ridurre i disagi alla cittadinanza. In questi mesi l’Ente avrebbe voluto conoscere le motivazioni dettagliate dei ritardi, anche per fornire informazioni puntuali ai cittadini. Dall’azienda sono stati tuttavia sempre citati generici «problemi tecnici». L’ultima comunicazione relativa all’ennesimo rinvio, peraltro giunta con ulteriore ritardo, viene giudicata dall’amministrazione come un segnale di scarsa trasparenza e di poca considerazione nei confronti dell’ente e dei cittadini, che sono anche clienti di Poste italiane. «Un atteggiamento che contrasta -sottolinea il Comune - con lo spirito collaborativo e fiduciario mantenuto finora dall’amministrazione nei confronti dell’azienda, fiducia che oggi appare, almeno in parte, mal riposta».
Do.C.
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