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Il caso

Blitz nella fattoria lager: animali morti, denutriti e maltrattati

Due cani trovati morti per fame e sete, altri in condizioni critiche: sequestri e indagini

Blitz nella fattoria lager: animali morti, denutriti e maltrattati

15 Marzo 2026, 03:01

In quella struttura due cani sono morti e altrettanti sarebbero stati trovati in condizioni precarie. Quello che avrebbe dovuto essere un rifugio per animali abbandonati in realtà si sarebbe trasformato in un lager. Una situazione che non è sfuggita agli animalisti, quelli veri, ma neppure a chi si è trovato a passare da quelle parti. Da lì è partita una lunga serie di segnalazioni che hanno fatto scattare il blitz delle forze dell'ordine e delle autorità sanitarie preposte al controllo.

Il controllo a sorpresa, in base al quale sarebbero in corso ulteriori approfondimenti, è avvenuto venerdì e ha riguardato una struttura che ospita numerosi animali nella campagna a Ovest della città. Quella sorta di fattoria privata, in cui si svolgono anche degli eventi ricolti ai bambini, da tempo teneva in apprensione chi ha a cuore la salute e la sicurezza degli animali. Diverse associazioni, ma anche singoli cittadini, avrebbero infatti lanciato l'allarme su quello che si vedeva oltre quei recinti. Non solo cani e gatti, ma nella struttura sarebbero stati ospitati cavalli, mucche, asini, maiali e pecore. Grandi numeri, dal momento che c'è chi parla in totale di un centinaio di animali. Addirittura, nel 2024, proprio lì sono state accolte le oche, dopo lo svuotamento della peschiera del Parco Ducale.

A preoccupare erano le condizioni degli animali, descritti come denutriti e abbandonati al freddo, alle intemperie e costretti a vagare in mezzo al fango. Inoltre, i guaiti dei cani che si sarebbero sentiti a grande distanza. Segnali che non facevano presagire niente di buono.

Venerdì è così scattato il blitz. Un lungo intervento che ha visto impegnati l'Area sanità animale del Dipartimento di sanità pubblica dell'Ausl di Parma, i carabinieri forestali e la sezione di Parma dell'Istituto zooprofilattico di Emilia e Lombardia. Ognuno è intervenuto per le sue competenze e si attende di conoscere più approfonditamente i risultati del blitz.

Quello che sarebbe trapelato è la macabra scoperta di due cani deceduti, a causa di fame e sete, all'interno dei loro box. Le carcasse sono state sequestrate. Per quanto riguarda altri due cani, invece, uno in condizioni gravi è stato accompagnato in clinica veterinaria per accertamenti, mentre un altro ha trovato ospitalità al canile municipale «Lilli e il vagabondo».

Infine, mentre in tanti si interrogano con preoccupazione sul destino degli animali rimasti nella fattoria, sul caso è intervenuta anche l'Enpa. Come ha spiegato la presidente Lella Gialdi, l'ente «si costituirà parte civile».

Michele Ceparano

© Riproduzione riservata

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