GENTE DI CAMPAGNA
Nel nome del Parmigiano, dal 1974 l’azienda Gelfi contribuisce a scrivere la storia agraria del territorio. «Cascina Margherita», fondata da Pietro Gelfi e oggi guidata dal figlio Roberto, convoglia in sé i due siti produttivi di Roncole Verdi di Busseto e Carzeto di Soragna: con seicento capi totali, conferisce il latte destinato a divenire Parmigiano reggiano alla Cooperativa Casearia Agrinascente di Fidenza.
Com’è cambiato il mondo del Parmigiano reggiano in quasi mezzo secolo? «Nel corso del tempo - è la considerazione di Gelfi - il settore è diventato sempre più professionalmente competitivo. Se prima era relativamente semplice far quadrare il bilancio, adesso si fatica a far salire i margini unitari. L’altro trend è quello dell’aumento delle dimensioni delle attività per far crescere possibilmente anche i margini complessivi. Occorre sempre guardare avanti, senza fermarsi, aumentando la produttività e ponendo sempre maggiore attenzione al benessere animale, di cui beneficia anche la qualità».
Accanto alla gestione di «Cascina Margherita», dove è affiancato dalla moglie Daniela Lucca e da sei dipendenti, Roberto Gelfi dallo scorso novembre è presidente di Confagricoltura Parma: l’incarico si aggiunge a quelli come componente del consiglio di amministrazione del Consorzio del Parmigiano reggiano, consigliere di Confcooperative Parma, presidente della sezione lattiero casearia di Confagricoltura Emilia-Romagna e vicepresidente della federazione nazionale lattiero casearia di Confagricoltura, con alle spalle sei anni di presidenza di Agrinascente.
Da tale osservatorio privilegiato sul comparto, accetta di condividere qualche previsione per l’anno che verrà. «Senza fare allarmismi, mi pare - la sua risposta in merito - una situazione in cui l’importante crescita dei costi, che forse subiranno un ridimensionamento senza tornare ai livelli precedenti la crisi dei prezzi delle materie prime, ha modificato le condizioni contrattuali a livello globale. A causa dell’inflazione, con impatto sulla capacità di spesa, e di una sfiducia generale, si assiste alla riduzione dello scontrino medio e allo spostamento dalla classica grande distribuzione organizzata al discount. Tutto questo determina qualche rischio per un prodotto di fascia alta come il Parmigiano reggiano, soprattutto sul mercato nazionale, dove una fetta significativa di consumatori è disposta a sostituirlo con altri formaggi duri grattugiabili. Occorre trovare nuovi equilibri, ribadire la centralità dell’agricoltura per l’approvvigionamento alimentare, ma anche la sua funzione di presidio del territorio dal punto di vista ambientale ed energetico».
SCHEDA
Nome: Roberto Gelfi
Età: 57 anni
Segno zodiacale: Acquario
Studi: Maturità scientifica
Hobby: Niente di particolare: «Il poco tempo libero
lo dedico alla famiglia»
Sogno nel cassetto: «Sogno poco e non mi ricordo quasi nulla, per cui preferisco lasciare il cassetto vuoto...»
Azienda: Cascina «Margherita» di Gelfi Roberto, via Garibaldi 49/a, Soragna
Attività: Allevamento bovine da latte per Parmigiano reggiano e foraggiocoltura
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