«Ufficio addio, meglio la vita nei campi»: la storia di Laura Paduano
di Claudia Olimpia Rossi
02 Aprile 2025, 09:06
Dalle fragole alle zucche: potrebbe sembrare l’alfa e all’omega di un elenco, invece è il modo di misurare il tempo agli Orti Santa Flora, dove il biologico è una premessa e l’orizzonte spazia più in là. «Spesso l’incontro con una scelta alimentare rispettosa della natura coincide con la nascita di un figlio. Sarebbe importante che le giovani generazioni iniziassero prima, mettendo a frutto la sensibilità ecologista che le caratterizza»: Laura Paduano racconta da protagonista un atto di coraggio, non solo come consumatrice, che l’ha portata a lasciare un lavoro amato per dedicarsi all’agricoltura etica e sostenibile.
Dopo la laurea in Storia dell’arte e Conservazione dei beni culturali, si occupava di comunicazione in una casa editrice finché, «alla vigilia dei quaranta», ha abbracciato il cambio vita del marito Luca Maccanelli, licenziatosi per riprendere in mano il podere del nonno. «Da tempo - spiega - desideravamo fare insieme qualcosa di aderente ad una visione del mondo e della produzione alimentare che ci somigliasse». Con un ettaro di terreno, Laura e Luca hanno iniziato a coltivare ortaggi, cercando l’equilibrio all’interno della biodiversità. Un microsistema difeso da baluardi di flora autoctona, tra rose antiche rampicanti e piante come sorbo, mirabolano e antano. Patate, erbette, porro, presto piccoli frutti rossi, meloni... Declinando le stagioni, Orti Santa Flora vende anche in azienda da maggio a novembre (appunto, dalle fragole alle zucche) ma anche nei mercati cittadini La Corte e attraverso Io Mangio Locale, l’associazione fondata sulla filosofia pragmatica di prodotti a km 0, naturali e di stagione, di cui Laura Paduano è presidente. «Non ci si rende conto - prosegue Laura - quante cose ci siano da imparare. Si studia sui libri, si sperimenta in campo, ci si trova con altri agricoltori per raccontarsi esperienze, successi e fallimenti. Imparando insieme, pian piano siamo cresciuti. Adesso il campo è tutto coltivato, abbiamo aggiunto delle serre, qualche attrezzatura: mentre prima facevamo tutto a badile, ora riusciamo ad affiancare un po’ di tecnologia». Laura e Luca amano anche i frutti antichi, ma occorre fare i conti con il clima pazzerello. «Bisogna trovare varietà - argomenta lei - che resistano meglio all’acqua. Si fanno sempre più baulature, seminando su una sorta di collinetta rialzata dal piano. Anche questo, però, aggrava il lavoro e la spesa». La nuova frontiera aziendale è il laboratorio di trasformazione, di cui Laura ha la cura in esclusiva. Luca invece è più dedito al trattore. Un intreccio di mansioni che, sul tema del lavoro in coppia, porta ad un commento che suona come un’esclamazione: «Ma che bello!». Del lavoro in editoria le manca un po’ «una certa dimensione di socialità, perché la campagna ti assorbe completamente». Ma la gioia sovrasta ogni altra considerazione: «Stare nella natura riempie la vita, regalando fantastiche occasioni di gratitudine, gentilezza, cura».
LA SCHEDA Nome: Laura Paduano Età: 50 anni Segno zodiacale: Vergine Studi: Laurea in Storia dell’arte e Conservazione dei beni culturali Hobby: Leggere Sogno nel cassetto: Fare il giro del mondo Azienda: Orti Santa Flora soc.agr., strada Boselli 30, Parma Attività: Orticoltura biologica.