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Sorbolo Mezzani

Truffe, nelle case degli anziani arrivano gli attori delle Iene

I finti malviventi potenzialmente a segno in 7 casi su 9

Truffe, nelle case degli anziani arrivano gli attori delle Iene

24 Aprile 2025, 09:32

 Truffe, truffe e ancora truffe. Di questo si è occupata in gran parte la puntata di martedì sera di Le Iene che è poi arrivata a proporre quanto fatto a Sorbolo Mezzani, e in alcuni altri comuni, per sensibilizzare le persone sul tema. Nella prima parte della trasmissione di Italia 1 sono apparse truffe anche molto celebri, a partire da quella di Davide Barzan che ne avrebbe messe a segno a decine affermando di essere avvocato e uomo d’affari con interessi ad Abu Dhabi come in Italia.

La più infame delle frodi mostrata nel corso della trasmissione, con processo in corso, riguarda una ragazza gravemente disabile la cui madre è accusata di aver fatto sparire quasi 700mila euro, la cifra che le avrebbe assicurato assistenza per buona parte della vita. Poi una truffa di un italiano in Brasile con un morto e un processo in corso, truffe legate al calcioscomesse e altro fino ad arrivare alle truffe agli anziani.

Il servizio di Matteo Viviani inizia dall’esperienza di TruffAttori, l'iniziativa portata avanti a Sorbolo Mezzani, attraverso la quale attori pagati dal Comune si recavano a casa di anziani e, con una scusa, riuscivano a entrare. Alla fine svelavano il trucco e mettevano in guardia le persone nel far entrare sconosciuti in casa, specie lasciando uno dei due libero di aggirarsi fra le stanze, in modo da consentirgli di commettere furti. In 6 casi su 10, in generale, i truffatori riescono nel loro intento così Iena-Viviani ha tentato, con gli stessi attori, di introdursi nelle case delle persone. Trucco riuscito, la telecamera nascosta rivela ogni dettaglio, così che pochi semplici trucchi hanno funzionato 7 volte sui 9 tentativi.

A cadere nella trappola anche i genitori del sindaco Nicola Cesari che, a inizio del servizio, ha raccontato l’esperimento: «Chi prova l’esperienza di una tentata truffa - dice Cesari intervistato - ricorda maggiormente quel che rischia di subire».

Allarme lanciato: fare sempre attenzione anche se si spacciano per addetti comunali, carabinieri o chissà che altro.

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