LUTTO
Busseto Un agricoltore di lungo corso, custode di preziosi saperi, «scrigno» di una simpatia autentica, legatissimo alla famiglia, alla sua terra, al suo lavoro. Così, in breve, si potrebbe fare uno «schizzo» dell’esistenza di Franco Sivelli, per tutti semplicemente «Bartulen», mancato all’età di 82 anni (ne avrebbe compiuti 83 il 17 settembre). Molto conosciuto e stimato anche oltre i confini bussetani, aveva conosciuto fin da ragazzino la fatica e la miseria.
A soli 9 anni aveva dovuto piangere la morte di papà Ernando e così la mamma si era dovuta sobbarcare sulle spalle tutto il peso della famiglia in tempi particolarmente difficili: quelli in cui si lavavano ancora le lenzuola nel torrente Ongina utilizzando la cenere. Lui, Franco, si è sempre rimboccato le maniche e per tutta la vita, insieme ai suoi fratelli, ha svolto il difficile mestiere di agricoltore. Un lavoro che ha amato profondamente, che ha svolto con passione, tenacia e lungimiranza finchè le forze glielo hanno permesso, da autentico custode della terra e dei suoi segreti. Una passione, quella per la campagna, che lo ha portato ad essere, per anni, un grande collezionista di trattori e auto d’epoca. Una collezione straordinaria che ancora oggi è lì, a parlare e a raccontare di lui e che lui amava mostrare ad amici e appassionati. L’ultimo suo acquisto era stato un Landini testa calda L25. Tra le sue passioni quella per la cucina; era un eccellente cuoco (un arte che aveva imparato ai tempi del militare) ed anche un buongustaio. Sulla sua tavola, un buon salame e un buon bicchiere di vino rosso non mancavano mai. Uomo di particolare simpatia, era un grande burlone, capace di scherzi epici ad amici e familiari. Tra le sue passioni quella per la briscola al bar con gli amici e la frequentazione di trattorie ed osterie della Bassa. In tutti i campi, come ricordato da tanti amici, si è distinto non solo per la simpatria e la battuta sempre pronta ma anche per quell’onestà, quella intelligenza e quella cordialità che lo hanno sempre contraddistinto meritandosi la stima e l’affetto di tutti. Franco «Bartulen» Sivelli ha lasciato la moglie Caterina, le figlie Michela con Gianpiero e Lorenzo, Patrizia con Viola, i nipoti Ernando, Patrizia e Bruna, suor Delfina, i cognati e le cognate, i nipoti ed i pronipoti.
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