COMMENTO

Scuole, il presidente della Provincia Fadda: "Subiamo un taglio penalizzante, nonostante i numeri degli studenti di Parma siano in crescita"

"Il dimensionamento scolastico imposto dal Governo, tramite il commissariamento ai danni della Regione, non è un buon risultato. In concreto è un taglio di risorse – che si materializza nella riduzione del numero di dirigenti scolastici operativi nel Parmense – attuato in un territorio, come il nostro, nel quale il numero degli iscritti alle scuole è in un trend, costante, di crescita (700 iscritti in più totali nel solo 2025-2026 rispetto all’anno precedente, uno dei dati migliori a livello regionale)". E' questo il commento di Alessandro Fadda, presidente della Provincia di Parma, sul dimensionamento scolastico. 

"Nonostante i numeri del Parmense siano in aumento e si sia già agito, in passato, per ottimizzare le risorse – continua Fadda - subiamo la soppressione di una direzione didattica (via Fratelli Bandiera in città) e l’accorpamento di due istituti comprensivi (Torrile e Sissa Trecasali). Dai contenuti del decreto emerge come il commissario abbia deciso di seguire quelle che erano le linee guida della delibera regionale del 2023 per una riduzione delle direzioni didattiche, per la salvaguardia delle aree montane e per evitare di creare istituti con numeri eccessivamente grandi". 

 

"Comprendo le legittime preoccupazioni che, in queste ore, si hanno nelle realtà direttamente interessate dal provvedimento - prosegue Fadda -. Spiace che a subire le conseguenze di questa riorganizzazione forzata sia un territorio come Sissa Trecasali che è tra quelli che ha investito maggiormente negli ultimi anni sulla scuola dotandosi di strutture all’avanguardia e garantendo un’offerta formativa di primo livello. Tuttavia tramite una riorganizzazione amministrativa efficace sono sicuro che il sistema scolastico parmense saprà, ancora una volta, fornire risposte adeguate, certo del fatto che nulla cambierà in termini di erogazione del servizio per gli utenti finali: studenti, famiglie e docenti. Quest’ultimo è l’aspetto più importante ed in base al quale sono state prese decisioni che portano ad accorpamenti laddove le condizioni sociali, le ridotte distanze in termini chilometrici tra i vari plessi e una generale omogeneità territoriale rendono più agevole la riorganizzazione amministrativa degli istituti coinvolti. Ringrazio il dirigente dell’Ufficio scolastico regionale -Ambito di Parma Andrea Grossi, la struttura della Programmazione scolastica della Provincia di Parma, guidata dal dirigente Andrea Ruffini, i sindaci e gli amministratori di tutti i territori del Parmense coinvolti in ipotesi di dimensionamento, in questi mesi, per la costante disponibilità al confronto su un tema così delicato e vitale. Quella disponibilità al confronto con i territori (Regione, Provincia, Comuni e mondo della scuola) che auspico torni a garantire anche il Governo che su questa partita, invece, si è limitato ad imporre tagli indiscriminati".