BASSA
E’ scattata, tra i Comuni di Polesine Zibello e Roccabianca, la chiusura totale dell’argine consortile del Tombone, storico rilevato, di 10 chilometri complessivi, che da oltre due secoli difende le golene di Polesine Zibello e Roccabianca, ma anche il tratto di strada provinciale che conduce al ponte "Verdi". Un’opera quindi di pubblica utilità, a difesa anche dell’argine maestro.
La proprietà - il Consorzio Idraulico del Tombone - ne ha deciso la chiusura totale, quindi da Zibello fino a Stagno di Roccabianca, al fine di preservare l’opera nella sua stessa funzionalità. Infatti spesso e volentieri, il continuo passaggio di moto da cross, mezzi fuoristrada ed altri veicoli a motore, ne ha causato buche e cedimenti con conseguenti potenziali pericoli in caso di piene del Po.
Inoltre, da pochi mesi, si sono conclusi i lavori di sopralzo di un tratto di 1,2 chilometri dell’argine, ed è quindi necessario che l’opera si stabilizzi e non subisca pressioni. Ecco quindi che proprio in questi giorni è stata decisa la chiusura totale con la posa dei cartelli di divieto, per evidenti motivi di sicurezza. Il presidente del Consorzio Idraulico del Tombone Paolo Levrini ha auspicato che i provvedimenti siano rispettati; in caso contrario non esclude di ricorrere alla vigilanza privata.
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