il caso
Tanti tifosi non l'hanno presa bene. Se non altro perchè facilmente bersaglio di sfottò. La foto (e il testo che l'accompagna) parlano da soli: una coppa Uefa, quella del Parma vinta nel 1999, usata come porta ombrelli in un hotel di Firenze. Dopo alcune osservazioni è emerso che in realtà si tratta di quella del 94/95 (Vinta sulla Juve grazie alle reti di Dino Baggio). Piccola premessa, non può essere il trofeo originale, quell aalzato da Minotti a San Siro per intenderci. Il trofeo originale resta sempre alla UEFA. Le squadre vincitrici ricevono una replica delle stesse dimensioni. Poi ci sono copie che la società realizza per giocatori o dirigenti. Poco conta, a dire il vero, resta ciò che quella coppa rappresenta per i tifosi, vederlo così... Va anche precisato che l'asta dei trofei c'è stata veramente ma servì, ad ottobre 2015, alla rinata società Parma Calcio 1913 per riacquistare gli otto trofei ufficiali, le copie, come detto, che l'Uefa o la Lega Calcio consegnano in campo ai vincitori e che erano state pignorate come tanto altro materiale. Il nuovo Parma pagò 50 mila euro per averle e ora le otto Coppe vinte tra il 1992 e il 2002 sono nel Museo del Tardini. Quindi è molto probabile che si tratti di uno degli esemplari che Calisto Tanzi fece realizzare per i giocatori. E se Benarrivo ha a casa sua tutte le otto copie delle Coppe vinte probabilmente uno dei giocatori se n'è disfatto.
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