Determina pure disturbi al sonno e all'umore
La mancanza di abbracci e contatto fisico, legata alle restrizioni per il contenimento dei contagi da Covid-19, aumenta ansia e stress. A segnalare il fenomeno sono gli psichiatri alla vigilia di quella che sarà una nuova Pasqua all’insegna della distanza fisica.
«Il contatto fisico è rassicurante, perchè è la modalità più arcaica per farci sentire al sicuro. Inoltre il senso di sicurezza e di appagamento che provoca, innesca modificazioni neurochimiche positive come l’aumento della produzione di ossitocina, l’ormone dell’attaccamento che ha un effetto 'tranquillizzantè», spiegano Massimo di Giannatonio ed Enrico Zanalda, co-presidenti della Società Italiana di Psichiatria (SIP). Gli effetti della mancanza di contatto fisico, dopo mesi di misure anti-contagio, affermano, sta mostrando conseguenze significative.
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata