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Natale: a Roma e Napoli corsa allo shopping,traffico e folla in centro

Natale: a Roma e Napoli corsa allo shopping,traffico e folla in centro

13 Dicembre 2020,06:40

A Milano in coda per l'aperitivo

ROMA  - Pienone anche oggi in centro a Roma, complice anche la giornata di sole. Traffico nelle vie centrali e strade dello shopping affollate, per la caccia ai regali di Natale. Anche ieri tanta gente per strada, specie nel pomeriggio quando è stato necessario attuare alcune chiusure su via del Corso in corrispondenza delle intersezioni con via del Parlamento, via della Vittoria e piazza del Popolo ad intervalli di circa 15 minuti nonché la chiusura delle fermate metro "Flaminio" e "Spagna" per circa 2 ore.

Nei controlli disposti dal Questore per verificare il rispetto del distanziamento sociale e l'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, nell'ambito delle misure anti-covid, ieri sono state identificate 665 persone e controllati 121 esercizi commerciali I controlli, che continueranno anche oggi sono rivolti in particolar modo alle vie dello shopping tra cui l'area del Tridente, via del Corso, piazza di Spagna e la zona di via Cola di Rienzo via Ottaviano e via Candia nonché alle zone del litorale romano. Lunghe code anche fuori ai maxistore.

Oggi ha riaperto anche il tradizionale il mercato di Porta Portese, megastore e mercati all'aperto hanno infatti riaprire nel weekend. I vigili urbani hanno presidiato il mercato con oltre 50 agenti, in particolare per evitare la formazione di assembramenti e tutelare la salute degli avventori, con verifiche sia nella parte esterna del mercato che all'interno. Presidiati in modalità fissa gli accessi con l'impiego di autopattuglie, più una task force, di oltre 20 agenti, dedicata alle verifiche amministrative ed ai controlli.

NAPOLI  - Complice la bella giornata di sole ma soprattutto l'avvicinarsi delle festività del Natale anche oggi a Napoli sono state in tanti hanno percorso le vie dello shopping. Fiumi di cittadini si sono riversati in strada per le compere natalizie. Dal centro ai quartieri della 'Napoli bene', da via Foria alle centrali via Toledo e via Chiaia fino al Vomero, le immagini sono ovunque le stesse: famiglie, ragazzi, persone più anziane a passeggio.

C'è chi è uscito solo per godersi il sole e gustare un caffè, anche se solo da asporto, ma moltissimi hanno affollato i negozi per acquistare i regali di Natale. Lunghe file si sono registrateo soprattutto all'esterno dei grandi magazzini e delle catene internazionali di capi di abbigliamento e di negozi di articoli sportivi. Ma anche davanti a profumerie, negozi di bijoutteria e di articoli per la casa. Diversi i negozi che praticano sconti fino al 30 per cento. Tuttavia c'è da registrare che non tutti i negozi misurano la temperatura prima di consentire l'ingresso cosi come in alcuni esercizi commerciali non si filtra l'ingresso per limitare assembramenti all'interno, violando dunque le norme anti covid. "Si vede tanta gente in strada e per il commercio finalmente è una boccata d'ossigeno - sottolinea Carla della Corte, presidente di Confcommercio Napoli - ieri c'è stata tantissima gente, oggi un po' meno ma stiamo lavorando e confidiamo di proseguire sempre meglio nei prossimi giorni". 

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MILANO Il centro di Milano, complice anche la bella giornata di sole dopo tanti giorni di pioggia, è stato letteralmente preso d’assalto dalle persone: c'è chi passeggia, chi compra i regali di Natale e chi torna a fare il rito dell’aperitivo. Al Camparino, storico locale in Galleria Vittorio Emanuele II, c'è la coda di persone pronte a entrare per bere un cocktail al banco o sedersi al tavolino nel dehor. Tra di loro c'è Paolo in compagnia di un amico: «ci è mancato moltissimo l’aperitivo a bar e quindi stamattina siamo usciti per concedercene uno». La Galleria, il salotto di Milano, sembra tornata quella di sempre, con tantissime persone a passeggio e qualche coda fuori dai negozi dei marchi di lusso. I bar e i ristoranti però non sono tutti aperti, solo Cracco, la Pasticceria Marchesi e lo storico Savini hanno riaperto, mentre altri locali hanno deciso di rimanere con la serranda abbassata. Da Savini i tavolini sono quasi tutti occupati da persone che bevono l’aperitivo o pranzano. In centro a due passi dal Duomo c'è la famosa pizzeria napoletana da Sorbillo, alle 12 ci sono già i primi avventori. 

Non solo attorno al Duomo, anche in altri quartieri di Milano il primo giorno di sole dopo tanta pioggia e il passaggio in zona gialla ha portato molta gente in giro per fare shopping, come in corso Buenos Aires con macchine incolonnate, o per bersi un caffè nei tavolini di Brera, il quartiere degli artisti della città. 
Allo storico bar Jamaica, ritrovo in passato di pittori e scrittori, c'è attesa per capire come andranno le cose. «Noi non abbiamo mai chiuso e abbiamo fatto asporto. Al momento direi che qua la riapertura è molto lenta, ancora è presto però per fare una stima. Noi andiamo avanti un giorno dopo l’altro le cose cambiano sempre», ha spiegato Carlina da dietro il bancone. 

In corso Garibaldi sono tante le attività, bar e ristoranti, che oggi hanno rialzato la serranda, con tante le persone che hanno scelto di mangiare un boccone all’aperto, nelle enoteche e locali di cui è ricca la via a pochi passi dal centro. Anche l'Osteria del corso, dove Antonio, il gestore, trova che il primo giorno sia «discreto perchè un bel pò di gente c'è in giro, come prenotazioni andiamo abbastanza bene e siamo fiduciosi. Alla gente mancava il ristorante e anche il bar, entrare e bere un caffè, un aperitivo, noi abbiamo una clientela affezionata. Le persone da oggi si risentono a casa e hanno ritrovato la socialità». (ANSA). 
 

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