La California fa marcia indietro di fronte al balzo dei casi di coronavirus. Il governatore Gavin Newsom ordina a bar e i ristornati di chiudere le loro attività all’interno e limitarsi a servire i clienti sono all’esterno. L’allerta è alta nello stato, dove l’aumento dei contagi preoccupa a fa temere una nuova ondata. Diverse contee nel sud della California hanno già ordinato alle spiagge di chiudere per il fine settimana lungo del 4 luglio e stanno valutando l’ipotesi di sospendere i tradizionali spettacoli pirotecnici per evitare assembramenti.
In Austria i contagi tornano a salire (677 casi attivi) e in alcune zone dell’Alta Austria è stata disposta la chiusura delle scuole. Il focolaio sarebbe una chiesa libera a Linz, frequentata da migranti. In Alta Austria ieri i contagi sono saliti di 129 casi, mentre oggi - ha informato il ministro alla Salute Rudolf Anschober - la crescita è nuovamente rallentata (+42 casi). Il ministro si è detto preoccupato «soprattutto in vista dell’autunno».
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