"Quasi tutto il lavoro di ricerca sui vaccini si fa nel settore privato; dato che la Fondazione Bill e Melinda Gates ha un ruolo neutrale e la possibilità di interpellare tutti gli esperti di questo campo, chiediamo che le aziende mettano a disposizione la loro capacità produttiva. E’ assolutamente indispensabile impegnarsi sulle terapie: possono essere messe a disposizione più facilmente dei vaccini perchè a differenza di questi non è necessario testarle su così larga scala. Tuttavia per tornare ovunque alla normalità, avremo bisogno sia di terapie estremamente efficaci, sia di un vaccino. Il vaccino è molto importante, perchè è senza dubbio così che torneremo alla normalità". Così il magnate Bill Gates in un’intervista a la Repubblica, spiegando che "non torneremo alla normalità prima di uno o due anni. Con un sistema basato su test e tracciamenti dovremmo essere in grado di individuare in fretta i focolai d’infezione e di soffocarli. Anche così, però, non torneremo a una vita normale, perchè le persone avranno grande timore di essere contagiate e cambieranno radicalmente le loro abitudini. La gente non tornerà a riempire gli stadi fino a che non sarà provato che le terapie o un vaccino rendono residuo il rischio di morte".
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