L’Italia dello sport riparte, non solo quello di Cristiano Ronaldo o Federica Pellegrini. Palestre e centri sportivi hanno ora le linee guida per la riapertura, e un popolo di amanti del fitness o dell’attività sportiva in genere sanno cosa dovranno fare per poter tornare alla loro normalità. Il ministero dello Sport pubblica oggi sul suo sito tutte le indicazioni, frutto di un lavoro con Sport e Salute e Federazione medico Sportiva, col supporto dello studio Coni-Cip-Politecnico di Torino, e anche i gestori dei centri hanno tutte le indicazioni per poter riaprire in sicurezza. In via preliminare si consiglia dove possibile ancora l’uso del telelavoro, e anche di soluzioni tecnologiche che consentano di tracciare l’accesso alle strutture; ogni centro sportivo deve procedere alla valutazione del proprio profilo di rischio, e gli operatori sportivi sono tenuti a comportamenti in linea con le norme sanitarie nazionali, come astenersi dal lavoro in caso di sintomi o segnalare eventuali contatti con persone contagiate.
MISURE DI PROTEZIONE E PREVENZIONE: - utilizzo dei dispositivi di prevenzione del contagio (mascherine chirurgiche, guanti monouso); - pulizia e sanificazione dei luoghi e delle attrezzature; - realizzazione di segnaletica nel centro di entrata e uscita ben evidenziati; - preparazione dei locali con percorsi differenziati; - predisposizione di piani di evacuazione che evitino aggregazione in caso di necessità o urgenza; - divieto di scambio tra operatori e personale comunque presente nel sito di dispositivi (smartphone, tablet) e di attrezzi sportivi.
PRATICHE DI IGIENE: - lavarsi frequentemente le mani, anche attraverso appositi dispenser di gel disinfettanti; - mantenere la distanza interpersonale minima di 1 metro, in assenza di attività fisica, e di 2 se si svolge quell'attività; - evitare di lasciare in luoghi condivisi con altri gli indumenti indossati per l’attività fisica, ma riporli in zaini o borse personali e, una volta a casa, lavarli separatamente dagli altri indumenti; - disinfettare i propri effetti personali evitando di condividerli (borracce, fazzoletti, attrezzi); - arrivare nel sito già vestiti adeguatamente all’attività che si andrà a svolgere e muniti di buste sigillanti per la raccolta di rifiuti potenzialmente infetti; - particolare igiene e sicurezza per l’utilizzo di docce, spogliatoi e servizi igienici, dove è previsto l’accesso contingentato; - evitare dispositivi comuni come l'asciugacapelli; - bere sempre da bicchieri monouso o bottiglie personalizzate; - gettare subito in appositi contenitori i fazzolettini di carta o altri materiali usati, ben sigillati.
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