Un capitano di vascello della Guardia Costiera è stato accoltellato e ferito, in modo non grave, durante le prove delle celebrazioni della Festa della Repubblica a Ravenna. La donna responsabile dell’aggressione al militare, che era in testa al corteo è una moldava sui 40 anni, a quanto pare con problemi psichici, ed è stata subito fermata e disarmata dalla Polizia municipale.
E’ stata arrestata per tentato omicidio, lesioni personali aggravate e violenza a pubblico ufficiale la donna di 45 anni che in mattinata ha aggredito e ferito con un coltello un ufficiale della Guardia Costiera, durante le prove della cerimonia della Festa della Repubblica a Ravenna.
La donna, da anni in Italia e con doppio passaporto, moldavo e romeno, è stata portata in un carcere femminile, in attesa dalla convalida. Quando si è scagliata contro il capitano di vascello, ferendolo al collo e alla fronte, ha gridato frasi apparentemente sconnesse, contro i militari e citando anche Putin e Berlusconi. Avrebbe anche detto di essere lei stessa un ufficiale dell’Esercito russo. E’ stata disarmata e fermata da colleghi del ferito e dal comandante della polizia municipale, Paolo Giacomini. In passato era stata sposata con un italiano e ha precedenti per violenza domestica, ma anche per un’aggressione ai carabinieri a Galeata (Forlì-Cesena). L'ufficiale è stato dimesso con 15 giorni di prognosi.
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