Una tredicenne è stata violentata a Como da due ventenni, messi in stato di fermo per atti sessuali su minore di 14 anni. E’ accaduto nella notte tra sabato e domenica. La e vittima e i suoi aggressori sono nigeriani.
Soltanto alle sei del mattino, mentre i due dormivano, la ragazzina ha avuto la forza di recuperare il cellulare e scappare a casa dalla famiglia, che nel frattempo aveva denunciato la scomparsa ai carabinieri di Cantù. Lei non ha raccontato subito quello che era successo: solo lunedì pomeriggio, al ritorno da scuola, ha avuto la forza di parlare della violenza sessuale con la mamma. La madre e due familiari sono subito andati a casa dei due, dove è nata una colluttazione che ha richiamato una pattuglia della Polizia.
I due presunti violentatori sono stati portati in Questura, mentre la ragazza è andata in ospedale, dove i sanitari hanno confermato la violenza sessuale. Contestualmente i poliziotti hanno acquisito nell’appartamento teatro della violenza gli indumenti e le lenzuola che presentavano tracce evidenti. Sentito il Pm, la polizia ha disposto il fermo dei due.
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