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Pesaro-Urbino

"Fine vita": è morto Fabio Ridolfi, per 18 anni immobilizzato in un letto per una tetraparesi

"Fine vita": è morto Fabio Ridolfi, per 18 anni immobilizzato in un letto per una tetraparesi

13 Giugno 2022,19:55

La famiglia Ridolfi «comunica la morte di Fabio, il 46enne di Fermignano (Pesaro-Urbino), che ha scelto la revoca del consenso alla nutrizione e alla idratazione artificiali. Nel pomeriggio aveva avviato la sedazione profonda». Lo rende noto l’Associazione Coscioni.

Proprio oggi era iniziata la sedazione profonda per Fabio Ridolfi, che aveva ottenuto l’assenso del Comitato Etico Regione Marche al suicidio medicalmente assistito per poi fermarsi sulla mancata indicazione del farmaco. Fabio, che è inchiodato a letto da 18 anni a causa di una tetraparesi e può comunicare solo con un puntatore oculare, ha scelto la sedazione. Ieri era il paese si è riunito in piazza per una veglia: «vogliamo salutarlo e fargli capire che tutta Fermignano è con lui e con la sua famiglia» ha detto il sindaco Emanuele Feduzi. «Fabio avrà quello che voleva" il commento del fratello Andrea. «Non siate tristi, per lui sarà una liberazione» ha aggiunto Andrea tra gli applausi commossi della folla in piazza. Tra la gente anche il gruppo heavy metal con cui il 46enne suonava da giovane che ha eseguito un brano dei metallica, la Pro loco, le associazioni locali, gli arcieri del Castrum Firmignani e i tifosi della Fermignanese, con uno striscione: 'Rispetto per Fabio'. A rappresentare l’Associazione Luca Coscioni, che ha seguito il caso di Fabio per anni, Matteo Mainardi, coordinatore della Campagna per l’Eutanasia legale. Per la sedazione profonda Fabio sarà trasferito all’hospice di Fossombrone.

Esaudito l’ultimo desiderio di Fabio Ridolfi: «Vorrei incontrare Pellegrini e Zaniolo» aveva detto usando il puntatore oculare il 46enne, grande tifoso della Roma, rispondendo ai giornalisti nei giorni scorsi. Grazie ad un passaparola è stato raggiunto Lorenzo Pellegrini , che impegnato nel ritiro con la Nazionale per la Nations League contro l’Inghilterra, ha inviato un videomessaggio. «Ho sentito parlare di te - dice Pellegrini, con indosso la maglia azzurra -. Sono in Nazionale e non potrò passare di persona, ma ti mando un grande saluto, un abbraccio e un bacio. Ciao».
Il messaggio è stato diramato dall’associazione Luca Coscioni, che non conferma l’avvio oggi della sedazione profonda, ma spiega che avverrà «nei prossimi giorni». «Ciao Lorenzo - la risposa di Andrea Ridolfi, fratello di Fabio - volevo ringraziarti a nome di tutta la mia famiglia e in particolare di Fabio per il pensiero che hai avuto nei suoi confronti. Hai esaudito un suo desiderio ed è stato un regalo enorme per lui. Come gli ho detto poco tempo fa 'te ne vai da Campione d’Europà e questa coppa lo rende ancora più orgoglioso di tifare Roma. Grazie di cuore». 

© Riproduzione riservata

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