GRAN BRETAGNA
Sono arrivati a Balmoral i membri della famiglia reale britannica che erano ancora in viaggio verso la residenza scozzese per raggiungere la 96enne regina Elisabetta al suo capezzale. Lo hanno mostrato le immagini diffuse dalla Bbc, che a questo punto non esclude un annuncio ulteriore dal palazzo che «potrebbe arrivare in qualsiasi momento». I toni dell’emittente con cui l’emittente pubblica segue la vicenda sono adesso gravi e solenni.
I medici della regina Elisabetta II si dicono «preoccupati» per lo stato di salute della sovrana. «Tutto il Paese preoccupato», concetto ripetuto dal neo primo ministro britannica Liz Truss. Proprio martedì, infatti, la regina aveva accolto a Balmoral la Truss, il suo 15° primo ministro. E' stata la prima volta però che un premier viaggiava fino in Scozia per evitare alla sovrana lo stress di tornare a Londra. Nelle immagini del suo incontro con Truss, la regina in cardigan e tartan scozzese appariva sorridente anche se molto dimagrita, terribilmente esile.
Il principe Carlo, erede al trono britannico, è giunto nella residenza scozzese di Balmoral con la consorte Camilla per stare vicino alla 96enne regina. E' arrivato anche il principe William, primogenito del 73enne Carlo e secondo in linea di successione.
A conferma dell’attenzione di tutto il mondo su quanto sta accadendo a Balmoral il sito della famiglia reale è andato in tilt dopo che è stata diffusa la notizia di un aggravamento di salute per la regina Elisabetta. Sui monitor è apparso un messaggio di errore che diceva: «Gateway time-out».
Il principe Harry, duca di Sussex, è a Balmoral da solo, non con la consorte Meghan, come inizialmente riferito dai media britannici. Lo precisa una fonte vicina alla coppia. Anche suo fratello William, secondo in linea di successione al trono dopo il padre Carlo, ha del resto compiuto il viaggio senza la moglie Kate, rimasta a Windsor con i tre figli. Il nipote "ribelle" e la sua consorte, trasferitisi negli Usa dopo la strappo dalla famiglia reale di circa tre anni fa, erano tornati in questi giorni nel Regno nell’ambito di un viaggio europeo con tappe previste anche in Germania e in Svizzera per una serie di impegni pubblici caritativi. Fino a oggi non si prevedeva un loro incontro con la sovrana.
Alla notizia delle crescenti preoccupazioni dei medici per la salute della regina Elisabetta II, la Bbc ha interrotto la programmazione del suo primo canale per trasmettere continui aggiornamenti sulla sovrana. I conduttori in onda sono tutti vestiti in nero: uno dei passaggi previsti dal piano «London Bridge», messo a punto in caso di morte della Regina.
Tutti e 4 i figli della regina Elisabetta sono ora al suo capezzale nella residenza scozzese di Balmoral. Dopo l’erede al trono Carlo, giunto per primo assieme alla consorte Camilla, sono arrivati anche i principi Anna, Andrea ed Edoardo, seconda, terzo e quartogenito della sovrana e del defunto principe Filippo. Edoardo è accompagnato dalla consorte Sophie, nuora assai vicina a Elisabetta II in questi ultimi anni.
A Buckingham Palace è stata interrotta la consueta cerimonia del cambio della guardia. Lo indica un cartello davanti al palazzo reale a Londra che recita: «Niente cambio della guardia oggi», come testimonia un’immagine diffusa dai media britannici.

Dopo le notizie sulle crescenti preoccupazioni per lo stato di salute della regina Elisabetta II, decine di sudditi stanno cominciando a radunarsi davanti al castello di Balmoral, in Scozia, dove si trova la sovrana. Agenti di Polizia presidiano l’ingresso del viale che porta alla residenza. Continua ad aumentare, in un giornata resa triste anche dal grigiore e dalla pioggia, la folla di sudditi e curiosi accorsi verso la residenza ufficiale reale di Londra dopo le notizie sul precipitare della salute della 96enne regina Elisabetta. La sensazione è quella dell’attesa di un annuncio, mentre i toni della diretta della Bbc si fanno di minuto in minuto più pessimisti.

"London Bridge is Down", il protocollo che verrà seguito quando morirà la regina
'London Bridge is down'. Il Ponte di Londra è crollato. Per la scomparsa di Elisabetta II, il Palazzo ha pronto un piano in più versioni, aggiornate continuamente negli anni e detenute da Buckingham Palace, dal governo e dalla Bbc. Una sorta di protocollo da seguire per consentire i preparativi dell’ultimo commiato, mantenendo quell'ordine e quella stabilità di cui la sovrana, sopravvissuta a 12 presidenti Usa, è sempre stata sinonimo, nei suoi oltre 70 anni di regno.
L’ultima volta che un monarca britannico morì, Giorgio VI, 70 anni fa, la scomparsa fu comunicata a Buckingham Palace con una frase in codice, 'Hyde Park Corner', per impedire agli operatori del centralino di scoprirlo. Per Elisabetta II il piano per ciò che accadrà dopo è noto come 'London Bridge' e la parola chiave per annunciarne il decesso sarà 'The London Bridge is down'.
Stando ad una bozza del documento di cui qualche tempo fa Politico diffuse alcuni stralci, il giorno della morte sarà indicato come il 'D-day' ed i giorni a seguire saranno il D+1, fino al D+10, quando saranno celebrati i funerali all’Abbazia di Westminster e la sepoltura alla Memorial Chapel di re Giorgio VI. Il corpo della sovrana sarà trasferito a Buckingham Palace due giorni dopo la sua morte, sul treno reale secondo quanto prescrive l’operazione chiamata 'Unicorn' (operazione aggiuntiva visto che Elisabetta si trova a Balmoral, in Scozia), o in alternativa in aereo secondo il dispositivo 'Overstudy'. Attualmente la regina si trova nella sua residenza di Balmoral e, se il triste evento dovesse avvenire nel castello scozzese, la bara di Elisabetta II verrebbe posta nella cattedrale di Edimburgo per poi essere spostata tramite il "trono reale" a Buckingham Palace. Il feretro resterà esposto per quattro giorni e poi trasferito presso Westminster Hall per l'esposizione al pubblico per lo stesso numero di giorni.
Carlo diventerà re nell'esatto momento della morte della madre, ma sarà proclamato la mattina dopo il decesso ed il giorno successivo partirà per un viaggio attraverso il Regno Unito. Il protocollo, descritto con una dovizia di particolari quasi maniacale, prevede che sia il segretario personale della regina, Sir Christopher Geidt, il primo ad essere informato, che a sua volta avrà il compito di comunicare la notizia al primo ministro. Dopo, il Foreign Officès Global Response Center darà la notizia a tutti gli altri governatori dei Paesi in cui Sua Maestà è sovrana, compresi Canada, Australia e Bahamas, e solo dopo a tutte le altre nazioni del Commonwealth.
Il decesso di Elisabetta non sarà divulgato subito. L'informazione viaggerà sottotraccia. I governatori generali, gli ambasciatori e appunto il premier saranno i primi a saperlo. I sudditi ed il resto del mondo ne verranno a conoscenza in un secondo momento, quando tutto sarà già stato preparato.
Quando arriverà il momento di divulgare la notizia, l'annuncio spetterà ad un flash dell’agenzia di stampa inglese PA: subito dopo l’informazione sarà trasmessa al resto dei media mondiali in contemporanea. Nello stesso istante, un commesso vestito a lutto uscirà da una porta di Buckingham Palace, attraverserà la ghiaia rosa opaco e appenderà un avviso bordato di nero ai cancelli. Mentre lo farà, il sito web del palazzo si ridurrà ad una pagina, che mostrerà lo stesso testo su uno sfondo scuro. E le bandiere saranno calate a mezz'asta.
Alla Bbc verrà attivato il 'sistema di trasmissione degli allarmi radiò (Rats), un allarme dell’era della Guerra fredda progettato per resistere a un attacco alle infrastrutture della nazione, un dispositivo quasi mitologico dell’intricata architettura di rituali per la morte delle principali personalità reali che la Bbc ha mantenuto sin dagli anni '30.
La linea di successione

Sarà il principe Carlo a diventare re, alla morte della Regina Elisabetta II. Il primogenito di Sua Maestà è principe di Galles dal primo luglio 1969. La linea di successione, dopo Carlo, prevede principe William, primogenito di Carlo e Lady Diana. Dopo William i suoi tre figli, avuti con Kate Middleton: George, terzo in linea di successione, poi la figlia Charlotte è quarta e il piccolo Louis quinto. La linea di successione non si ferma qui, va avanti. Ecco che passa al secondogenito di Carlo e Diana, Harry. Lui è al sesto posto nella successione nonostante la «Mexit», il processo che ha portato i Sussex ad abbandonare i compiti reali e il Regno Unito — perdendo il titolo di «Sua Altezza» — per trasferirsi prima in Canada e poi negli Stati Uniti. Subito dietro Harry ci sono i suoi figli, avuti con Meghan Markle: Archie è settimo e Lilibet è ottava.
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