il personaggio
«Nulla mi è stato notificato relativamente alla mia attività svolta nel corso del periodo trascorso per servizio in Russia. Ho terminato il mio servizio lì oltre 18 mesi fa e mi risulterebbe alquanto strano che a distanza di questo tempo qualcuno si svegliasse pensando che abbia fatto chissà cosa. Il servizio si è concluso con note eccellenti sul mio operato». Così il generale Roberto Vannacci ha risposto, nel corso della presentazione del suo libro ad Anagni, a chi gli chiedeva delle indiscrezioni su un’inchiesta a suo carico negli anni in cui era in Russia.
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