ROMA
I medici che hanno in cura il Papa hanno sciolto la prognosi. «Tuttavia, in considerazione della complessità del quadro clinico e dell’importante quadro infettivo presentato al ricovero, sarà necessario continuare, per ulteriori giorni, la terapia medica farmacologica in ambiente ospedaliero», riferisce il bollettino.
Anche questa notte il Papa passerà all’ossigeno con ventilazione meccanica non invasiva con la maschera.
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