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IL CASO

Tiktoker suicida nel Milanese, si indaga sui commenti su social. "Vittima di bullismo transfobico"

Tiktoker suicida nel Milanese, si indaga sui commenti su social

23 Marzo 2025, 19:44

 Si indaga sulla morte di Davide Garufi, 21 anni, tiktoker che ha raccontato online il suo percorso alla scoperta della sua identità di genere, morto suicida nel suo appartamento di Sesto San Giovanni (Milano) mercoledì scorso.
I carabinieri, che hanno già inviato una informativa alla Procura di Monza, stanno vagliando possibili implicazioni di terze persone, anche se al momento non sarebbe emerso ancora alcun dato rilevante, dopo gli insulti apparsi sul profilo social di Garufi.
Il giovane, dal 2020, ha pubblicato contenuti ironici e poi ha raccontato una parte molto personale della sua vita, ovvero prima la sua nuova identità transgender con il nome di Alexandra, poi quella nuovamente di Davide, non binario. Sarebbe stato a partire da questo momento che sotto i suoi post sono comparsi commenti spesso con insulti, ora al vaglio degli inquirenti. (ANSA).

- «Dolore e rabbia per la morte di Alex/Davide Garufi, vittima di bullismo transfobico. Una morte frutto della cultura tradizionale che trova sostegno nei movimenti anti-scelta e nella destra intollerante». E’ quanto esprime, in un comunicato, Sinistra Italiana riferendosi al suicidio di un ragazzo mercoledì scorso a Sesto San Giovanni (Milano) dopo aver fatto coming out su TikTok ed essere stato oggetto di commenti negativi e insulti sul web.
«Sinistra Italiana esprime profondo dolore e rabbia per la tragica morte di Davide (Alex) Garufi, avvenuta il 19 marzo scorso a Sesto San Giovanni» si legge nella nota e «si stringe attorno al dolore dei familiari, amici e follower di Davide (Alex) che ha avuto il coraggio di fare coming out come donna transgender su TikTok, chiedendo di essere chiamatə Alexandra e annunciando con fierezza l’inizio della terapia ormonale. Da quel momento, Alex (Davide) è statə vittima di violenti episodi di bullismo e transfobia, sia online che nella vita quotidiana».
«Non considero la morte di Alex (Davide) un suicidio - dichiara Daniele Durante, delegato ai Diritti della segreteria di Sinistra Italiana Milano -, ma un omicidio che ha degli responsabili: la nostra società 'tradizionalè ed egoista, che non comprende l’impatto devastante del bullismo online su chi è già in un percorso complesso di autodeterminazione, e la cultura che esprimono i movimenti anti-scelta come Pro Vita e Family Day e la destra intollerante che nega l’esistenza di queste persone, umiliandole fino a costringerle a trovare la morte».
Sinistra Italiana Milano «si impegna a combattere quella disumana anti-cultura che nel nostro Paese uccide chi desidera semplicemente essere liberə di essere se stessə. L’obiettivo è costruire una società più giusta e inclusiva, collaborando attivamente con associazioni e movimenti Lgbtqia+ per un’iniziativa legislativa forte e senza compromessi». (ANSA).

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