economia
- «Il dazio al 20% su tutti i prodotti agroalimentari Made in Italy porterà a un rincaro da 1,6 miliardi per i consumatori americani, con un calo delle vendite che danneggerà le imprese italiane, oltre ad incrementare il fenomeno dell’italian sounding». E’ quanto stima la Coldiretti in merito all’annuncio del presidente americano Donald Trump di imporre delle tariffe aggiuntive su tutte le merci europee. «Al calo delle vendite va poi aggiunto il danno in termini di deprezzamento delle produzioni, da calcolare filiera per filiera, legato all’eccesso di offerta senza sbocchi in altri mercati. Occorre ora lavorare a una soluzione diplomatica che venga portata avanti in sede europea», conclude Coldiretti.
- La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen, a quanto reso noto dall’esecutivo comunitario, parlerà alle 5 di mattina di giovedì 3 aprile all’annuncio di Donald Trump sui dazi globali. Von der Leyen parlerà da Samarcanda, in Uzbekistan, dove è atterrata oggi per il vertice Ue-Asia Centrale.
- ECCO I DAZI DI TRUMP. Dazi minimi del 10%, che diventano «reciproci» per i Paesi che la Casa Bianca ritiene ingiusti nelle proprie politiche commerciali verso gli Usa: a partire dalla Cina che si vede inflitto un 34% sul proprio export verso gli Usa, mentre l’Unione europea vedrà un aggravio del 20% per il suo export nel momento in cui approda alle dogane Usa e la Gran Bretagna si fermerebbe alla soglia minima del 10%.
Ecco la lista dei dazi più significativi - con effetto «immediato» - annunciati oggi dal presidente Donald Trump. CINA 34% UE 20% SVIZZERA 31% GRAN BRETAGNA 10% GIAPPONE 24% INDIA 26% COREA DEL SUD 25% INDONESIA 32% CAMBOGIA 49% TAILANDIA 36% TAIWAN 32%
- Se ci saranno ritorsioni contro i dazi gli Stati Uniti risponderanno alzando le tariffe. Lo riferiscono due funzionari della Casa Bianca in una telefonata con un ristretto gruppo di giornalisti.
- Il dollaro segna una netta caduta sull'euro dopo l’annuncio del presidente Usa Donald Trump di dazi generalizzati per il resto del mondo a un livello base del 10%. Le quotazioni euro contro dollaro viaggiano a oltre 1,09 dollari da 1,0840 di prima dell’annuncio di Trump e contro 1,0793 di ieri. In calo i titoli di Stato Usa, con conseguente rialzo dei rendimenti che per il treasury decennale viaggiano ai massimi di seduta al 4,231%.
- Donald Trump ha chiesto ai leader stranier di mettere fine alle loro tariffe, di lasciar cadere le barriere commerciali e non e di non manipolare le loro valute.
- Donald Trump ha annunciato dazi del 10% contro la Gran Bretagna, la metà di quelli imposti all’Unione Europea. Dazi al 34% per Cina, 24% per Giappone, al 46% per Vietnam, 32% per Taiwan, 10% per Brasile, del 30% per Sudafrica, 31% per Svizzera, 49% per Cambogia.
- Durante l’evento per l’annuncio dei dazi Donald Trump ha lanciato il suo cappellino rosso Maga, Make America Great Again, ai lavoratori presenti alla Casa Bianca, per lo più operai del settore auto.
- Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio del Parmigiano reggiano: “Apprendiamo ora dai media che gli USA hanno introdotto tariffe aggiuntive pari al 20%. Si tratta di una tariffa fissa su tutte le importazioni che colpisce anche il nostro prodotto. I dazi sul nostro prodotto passano quindi dal 15% al 35%. Di certo la notizia non ci rende felici, ma il Parmigiano Reggiano è un prodotto premium e l’aumento del prezzo non porta automaticamente ad una riduzione dei consumi. Lavoreremo per cercare con la via negoziale di fare capire per quale motivo non ha senso applicare dazi a un prodotto come il nostro che non è in reale concorrenza con i parmesan americani. Ci rimboccheremo le maniche per sostenere la domanda in quello che è il nostro primo mercato estero e che rappresenta oggi il 22,5% della quota export totale.
- Gli Usa imporranno la metà dei dazi reciproci imposti agli Usa dagli altri Paesi: lo ha annunciato Donald Trump che ha poi illustrato in una tabella i dazi Paese per Paese, iniziando dalla Cina alla quale saranno applicati dazi del 34%.
- Donald Trump annuncia dazi del 20% contro l’Unione europea. «Ci hanno derubato per anni, sono patetici», ha detto il presidente.
- Donald Trump ha annunciato dazi al 25% sull'import di auto straniere, in vigore dalla mezzanotte (dal 3 aprile).
- "Il nostro Paese è stato saccheggiato, non accadrà più". Per anni, ha continuato, i lavoratori e le aziende statunitensi «sono rimasti a guardare mentre altri Paesi si arricchivano a nostre spese, ma non sara' piu' cosi': ora e' il nostro turno di prosperare». Il presidente ha aggiunto che i dazi contribuiranno a generare «migliaia di miliardi di dollari che utilizzeremo per ridurre le tasse e ripagare il nostro debito pubblico».
- Donald Trump ha annunciato che firmerà a breve uno "storico ordine esecutivo che istituisce dazi reciproci sui Paesi di tutto il mondo". E aggiunge "reciproche, significa che loro lo fanno a noi e noi lo facciamo a loro. Molto semplice. Non potrebbe essere più semplice di così".
- "Questo è il giorno della liberazione, lo abbiamo aspettato per tanto tempo". Ha esordito così il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, parlando dalla Casa Bianca, a Washington, da dove si aspetta l’annuncio dei nuovi dazi. "L'industria americana rinasce", ha sottolineato. Ha detto Donald Trump annunciando i dazi dalla Casa Bianca. «Sarà il giorno che sarà ricordato cone quello in cui abbiamo reso l’America di nuovo ricca», ha aggiunto.
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