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MILANO

'Ha ucciso mamma', bimba chiama il 118 e fa arrestare il padre

Donna accoltellata ieri sera in un appartamento nel Milanese

'Ha ucciso mamma', bimba chiama il 118 e fa arrestare il padre

04 Maggio 2025, 08:48

 Una bimba 10 anni ha chiamato il 118 dicendo che la madre era stata uccisa dal padre, facendolo in questo modo arrestare. E' accaduto ieri sera a Settala, alle porte di Milano. Il corpo senza vita della donna, 43 anni, di origine marocchina, è stato trovato all'interno di un appartamento in via Cerca con diverse ferite da taglio. L'uomo, un connazionale di 50 anni, in forte stato di alterazione, è stato portato in carcere dai carabinieri con l'accusa di omicidio aggravato. Quando sul posto sono arrivati i carabinieri, hanno trovato la bambina che stava uscendo dal palazzo e il padre che la seguiva. La bambina, illesa, è stata affidata a un parente. 

 Dopo la telefonata al 118 con cui la bimba ha dato l’allarme, carabinieri della Compagnia di San Donato si sono immediatamente recati in via Cerca, a Settala, dove viveva la famiglia. Subito hanno messo in sicurezza la bambina trovata mentre usciva dal palazzo seguita dal padre, poi accompagnato a San Vittore, visibilmente fuori di sè. La mamma, invece, era in casa, uccisa a coltellate.

«L'ho ammazzata, l’ho ammazzata». Lo ha detto il 50enne ieri sera mentre veniva arrestato dai Carabinieri per aver accoltellato la moglie in camera da letto nel loro appartamento di Settala, nel Milanese. A dare l’allarme è stata la figlia di 10 anni che ha chiamato il 118 dicendo che il padre aveva ucciso la mamma. L’uomo, quando è stato bloccato, era ubriaco. Sul posto è andato anche il pm di turno a Milano, Antonio Pansa, che nelle prossime ore invierà al gip la richiesta di convalida dell’arresto per omicidio aggravato. La piccola ha chiamato per chiedere aiuto verso le 23.00 ma il delitto risalirebbe a un p aio di ore prima.

Secondo una prima ricostruzione la donna, 43 anni e originaria del Marocco, è stata uccisa mentre si apprestava ad andare a dormire ed era già in pigiama. Il suo corpo è stato trovato senza vita in camera da letto, vicino al materasso appoggiato per terra. Trovato anche il coltello con cui l’uomo avrebbe inferto una dozzina colpi. L’appartamento in cui viveva la famiglia, due stanze, cucina, soggiorno e bagno, è ora sotto sequestro. I carabinieri hanno già raccolto alcune testimonianze, tra cui quella di una vicina che avrebbe riferito che il 50enne era molesto in quanto beveva molto. La bimba che verrà sentita in un’audizione protetta assistita da uno psicologo, tramite la magistratura minorile, sarà affidata a uno zio materno.

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