Il caso
Si indaga per omicidio per la morte del 59enne, trovato in casa a Bologna, via Zanolini, con ferite al capo, riverso sul pavimento dell’ingresso. I carabinieri stanno ascoltando i condomini ed è in corso una perquisizione. A dare l’allarme sarebbe stata la compagna convivente, come lui originaria di Aosta. I due vivevano in via Zanolini dal 2021 e gestiscono un negozio di cannabis legale, in centro storico. Dalle prime informazioni dalla casa non manca nulla di rilevante, sono stati trovati telefono e portafogli. Si starebbero cercando anche eventuali sostanze stupefacenti.
E’ stata portata in ospedale la compagna convivente di Giuseppe Marra, il 59enne trovato morto in casa in via Zanolini, a Bologna e che gli investigatori dei carabinieri, coordinati dalla pm Emanuela Cavallo, sono convinti sia stato ucciso. La donna è ancora poco lucida, in stato confusionale dopo il ritrovamento dell’uomo. Quando sarà possibile sarà sentita e probabilmente anche indagata, come atto formale, per poter fare accertamenti con le garanzie. Al momento non risultano provvedimenti precautelari.
La coppia pare avesse avuto per un periodo un rapporto difficile, con litigi, ma non di recente. Nella casa sarebbero stati trovati stupefacenti e saranno eseguiti esami tossicologici sulla vittima e sulla compagna. L’appartamento è sotto sequestro e non è stato trovato l’oggetto contundente che potrebbe aver provocato la morte dell’uomo. La coppia, originaria di Aosta, ha due figli.
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