ROMA
«La piazza è stracolma e non si riesce a vedere la coda del corteo. Una grandissima risposta». Lo ha detto dal palco di piazza San Giovanni la moderatrice della manifestazione per Gaza, la giornalista Valentina Petrini, aprendo gli interventi. Il corteo è partito da Piazza Vittorio, a poco più di un chilometro di distanza. L’evento verrà chiuso dagli interventi dei leader di Pd Elly Schlein, M5s Giuseppe Conte e Avs Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli.
I discorsi dal palco
Sono iniziati dal palco allestito in piazza San Giovanni gli interventi alla manifestazione pro Gaza organizzata da Pd, M5s e Avs. La prima a prendere la parola è stata la giornalista Valentina Petrini che modera gli interventi.
«L'unico dovere etico di noi giornalisti - ha detto - è stare dalla parte dei deboli. E’ ridicolo continuare a dividerci sulle parole: è genocidio, è pulizia etnica». E poi alludendo a quanto disse Giorgia Meloni in un comizio a San Giovanni, Petrini ha aggiunto: «Sono una donna, sono una madre, sono italiana, sono umana».
Paolo Fresu suona con la bandiera palestinese
Paolo Fresu ha suonato la tromba con una sola mano, tenendo nell’altra la bandiera palestinese. Il trombettista ha così dato il via alla manifestazione per Gaza in piazza San Giovanni, punto di arrivo del corteo. Dopo il suo contributo musicale, sono partiti gli interventi degli ospiti dal palco.
"Ci divento matto"
In piazza per Gaza, a Roma, anche alcune persone di un collettivo con la maglietta rossa e la scritta «Io ci divento matto!». Intervistati durante il corteo organizzato da Pd, M5s e Avs, alcuni di loro hanno spiegato di far parte di «un collettivo romano-centrico, ma c'è anche gente da fuori» e che hanno scelto quello slogan per le magliette perché «davvero stiamo diventando matti di fronte a quanto sta succedendo a Gaza. Non si è mai visto un massacro di questa portata e nessuno fa nulla».
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