PALERMO
(ANSA) - PALERMO, 31 LUG - È stato arrestato a Zweibruecken, in Germania, un 29enne somalo accusato di avere sequestrato e torturato migranti e di avere e ucciso un bambino, suo connazionale, accoltellandolo alla gola perché si era ribellato al tentativo di violenza sessuale che l'uomo intendeva filmare per indurre i familiari a versare denaro per la sua liberazione. Nei suoi confronti gli investigatori dello Sco, dello Scico e della squadra mobile di Palermo, su delega della Dda della Procura del capoluogo siciliano, hanno eseguito, con la polizia tedesca, un mandato d'arresto europeo conseguente a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip. (ANSA).
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