×
×
☰ MENU

TRIESTE

Sventato un attentato a Papa Francesco a Trieste nel 2024: arrestato in Olanda un 46enne turco

La questura di Trieste: "Nessuna evidenza di un attentato al Papa" 

"Nel 2024 possibile progetto di attentato a Papa Francesco a Trieste": la rivelazione del quotidiano Il Piccolo

29 Agosto 2025, 11:48

(ANSA) - TRIESTE, 29 AGO - C'era un possibile piano dell'Isis turco per uccidere Papa Francesco a Trieste un anno fa. E' quanto emerge da un'inchiesta pubblicata oggi in esclusiva da Il Piccolo. Papa Francesco era giunto in città il 7 luglio 2024 in occasione della chiusura della 50esima Settimana sociale dei cattolici in Italia. Il giorno prima era stata trovata una pistola in un trolley scuro abbandonato nel bar della stazione ferroviaria. Secondo la ricostruzione del quotidiano, nei carteggi di indagine riferiti agli accertamenti "di intelligence" sulla pistola si fa riferimento a un "possibile progetto di attentato contro il Sommo Pontefice". L'Interpol, prosegue l'inchiesta pubblicata dai quotidiani del Gruppo Nem, ha arrestato in Olanda uno dei sospettati, un cittadino turco, Hasan Uzun, di 46 anni. Ora è detenuto in carcere a Trieste. L'uomo sarebbe collegato alla pistola trovata all'interno del trolley. Si tratta di un'automatica CZ modello 7B calibro 9 Luger matricola 5793N con caricatore. C'erano le munizioni: 14 cartucce. Secondo le indagini, prosegue Il Piccolo, l'attentato sarebbe stato progettato da un'organizzazione turca legata all'Isis K. Dopo l'estradizione dall'Olanda, Hasan Uzun ha trascorso alcuni giorni in carcere a Milano e adesso è in una cella d'isolamento a Trieste. 

L'arrestato è in isolamento
Hasan Uzun, 46 anni, arrestato nell’ambito di un inchiesta su un piano per uccidere Papa Francesco in occasione della sua visita a Trieste nel luglio del 2024, è detenuto in carcere in regime d’isolamento. Secondo gli accertamenti l’attentato sarebbe stato progettato da un’organizzazione turca legata a Isis Khorasan. Dopo l’estradizione dall’Olanda, Uzun ha trascorso alcuni giorni in carcere a Milano. 

La questura di Trieste: "Nessuna evidenza di un attentato al Papa" 
«Nessuna evidenza è emersa» tra eventuali «progettualità ostili o omicidiarie nei confronti del Santo Padre» e il cittadino turco arrestato in Olanda ed estradato in Italia, dove è detenuto a Trieste, per porto e detenzione abusivo di arma. Lo riporta una nota della Questura di Trieste in merito alla notizia diffusa oggi di un presunto piano per uccidere Papa Bergoglio un anno fa nel capoluogo giuliano. Piuttosto l’uomo «sembrerebbe essere inserito in circuiti criminali non correlati al terrorismo di qualsivoglia matrice». Il procedimento penale nei suoi confronti è ancora nelle fasi delle indagini preliminari. 

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI