MILANO
(ANSA) - MILANO, 11 NOV - Appartengono a Marco Poggi e a un operatore le due impronte digitali leggibili che sono state repertate sulla porta d'ingresso della villetta di Garlasco in cui, il 13 agosto 2007, è stata uccisa Chiara Poggi. Sono della vittima, invece, le sei impronte trovate su una confezione in cellophane di cereali e su un sacchetto della spazzatura. Sono gli esiti delle analisi effettuate da Giovanni Di Censo, il nuovo perito nominato dalla Gip nell'ambito dell'incidente probatorio dell'inchiesta in cui è indagato Andrea Sempio. Al momento tale esame non aggiunge nulla di nuovo rispetto alle ricostruzioni degli inquirenti di 18 anni fa. (ANSA).
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