MILANO
(ANSA) - MILANO, 03 GEN - I genitori dei ragazzi che sono sopravvissuti alla strage di Crans-Montana e ora ricoverati all'ospedale Niguarda di Milano, "sono preoccupatissimi e addoloratissimi, visto che si trattava di un gruppo di amici, qualcuno ce l'ha fatta, qualcuno è ricoverato e qualcuno è disperso". Lo ha spiegato stamani durante un punto stampa l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, parlando delle condizioni psicologiche dei familiari. "Quindi sono completamente scioccati. Abbiamo cinque psicologi che li stanno assistendo in questo momento qui al Niguarda e altri cinque psicologi che sono nel team nazionale che si trova a Crans-Montana, che stanno assistendo i genitori dei ragazzi dispersi", ha aggiunto. Quello di questa mattina è l'ultimo dei punti stampa organizzati dall'ospedale, da oggi pomeriggio in poi ci saranno bollettini medici per aggiornare sullo stato di salute dei ragazzi ricoverati. "L'operazione non è affatto conclusa fino a quando l'ultimo dei nostri ragazzi sarà tornato a casa - ha concluso Bertolaso -. In questi giorni abbiamo fatto oltre venti voli verso la Svizzera per andare a prendere i ragazzi, 40 ore di volo in condizioni meteorologiche non ottimali e attraversando le Alpi. È un gioco di squadra italiano di cui siamo orgogliosi, e non ci fermiamo qui". (ANSA).
I proprietari del locale sono indagati per omicidio colposo
È stata aperta un’indagine penale contro i due proprietari francesi del locale di Crans-Montana dove è avvenuta la strage di Capodanno. Lo riferiscono le autorità svizzere. «Sono accusati di omicidio colposo per negligenza, lesioni corporali per negligenza e incendio per negligenza», hanno spiegato la polizia e i pm.
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