CAGLIARI
(ANSA) - CAGLIARI, 03 GEN - Detenzione di materiale pornografico realizzato mediante lo sfruttamento di minorenni. È l'accusa che ha portato in carcere un 53enne di Sassari. Denunciate, in stato di libertà, altre quattro persone residenti nelle province di Cagliari e Sassari. È la conclusione di un'operazione della polizia di Stato: l'indagine diretta dalla Procura di Cagliari è stata condotta dal Centro operativo per la Sicurezza cibernetica Sardegna di Cagliari, sotto il coordinamento dal Centro nazionale per la pedopornografia online, in collaborazione con l'organizzazione no profit Child Rescue Coalition. Per l'attività sono stati impiegati avanzati tool investigativi per localizzare gli utilizzatori degli account con il quale erano stati condivisi e scaricati immagini e video di pornografia minorile. Gli specialisti sono riusciti a superare il muro di anonimato dietro il quale agivano gli indagati. Oltre alle abitazioni degli indagati, sono stati perquisiti sul posto i numerosi dispositivi informatici rinvenuti in loro possesso. Sottoposti a sequestro vari supporti di memoria per un totale di oltre 21 terabyte di dati. Insieme all'arresto del 53enne, destinatario anche di un decreto di perquisizione emesso dalla Procura di Firenze, sono stati sequestrati quasi 2000 immagini e video di pornografia minorile rinvenuti nella sua disponibilità. (ANSA).
© Riproduzione riservata
Contenuto sponsorizzato da CMS Electric Motors Srl
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata