×
×
☰ MENU

GENOVA

Campana anti-aborto, consigliera per la parità della Liguria scrive al Papa

Amoretti, inquietudine per l'iniziativa del vescovo di Ventimiglia e Sanremo

Campana anti-aborto, consigliera per la parità della Liguria scrive al Papa

04 Gennaio 2026, 10:48

(ANSA) - GENOVA, 04 GEN - Una lettera a papa Leone per "condividere l'inquietudine che ha generato in molti la recente iniziativa assunta dal vescovo della Diocesi di Ventimiglia e Sanremo monsignor Antonio Suetta, ovverosia quella di far suonare, ogni sera alle 20.00, una campana in memoria dei cosiddetti "bambini non nati" a seguito di interruzione volontaria di gravidanza, come "richiamo quotidiano alla coscienza".Tale decisione, per il suo forte valore simbolico, ha suscitato preoccupazione e dolore in molte donne e famiglie, oltre a generare un clima di giudizio e stigmatizzazione rispetto a scelte personali spesso maturate in contesti complessi e sofferti". Così in una lettera aperta inviata a Papa Leone Laura Amoretti, consigliera di Parità della Regione Liguria "In una società pluralista e in uno Stato laico - prosegue la lettera -, iniziative di questo tipo rischiano di trasformarsi in un giudizio pubblico sulle donne, sul loro corpo e sulla loro autodeterminazione, alimentando una narrazione che non tiene conto della responsabilità, della sofferenza e della consapevolezza che accompagnano tali decisioni. Nel mio ruolo istituzionale, volto alla promozione della parità di genere, della non discriminazione e del rispetto reciproco, non posso non rilevare come simili iniziative rischiano di contribuire a incrementare, anziché ridurre, disuguaglianze di genere, colpendo soprattutto, ancora una volta, una parte specifica della popolazione: le donne. Nel rispetto della libertà religiosa e del ruolo che la Chiesa cattolica riveste per molte persone, ritengo tuttavia doveroso evidenziare che la funzione delle istituzioni religiose e civili dovrebbe essere quella di accompagnare, ascoltare e sostenere, non di dividere o di esporre al giudizio pubblico scelte intime e legalmente riconosciute. Auspico che, anche su temi eticamente sensibili - conclude -, prevalgano linguaggi e iniziative capaci di tenere insieme il rispetto delle convinzioni religiose e la tutela dei diritti, della dignità e della libertà delle donne, evitando azioni che rischiano di riaprire ferite e acuire conflitti sociali". (ANSA).

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI