CRANS
(ANSA) - CRANS-MONTANA, 04 GEN - "In base allo stato attuale delle indagini, l'incendio è stato originato dall'utilizzo di 'fontane'. Si tratta di dispositivi non metallici contenenti una composizione pirotecnica che produce scintille e fiamme. Sono progettati per essere posizionati a terra, fissati al terreno o a un supporto, oppure tenuti in mano. Le prime dichiarazioni dei testimoni descrivono un incendio che si è propagato rapidamente, generando una grande quantità di fumo e calore intenso. Tutto è avvenuto molto rapidamente". Così la procura del Canton Vallese e la polizia cantonale, in una nota sull'inchiesta per l'incendio di Capodanno a Crans-Montana. L'ufficio giudiziario elvetico aggiunge che "non sono state disposte misure coercitive nei confronti degli indagati, poiché i criteri per la custodia cautelare non sono attualmente soddisfatti. Attualmente non vi è alcun sospetto che gli imputati intendano eludere il procedimento penale o la pena prevista tramite la fuga. Gli altri criteri, ovvero il rischio di recidiva o collusione, non vengono presi in considerazione. L'indagine è in corso per accertare eventuali altre responsabilità penali". (ANSA).
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