TRAGEDIA IN SVIZZERA
Degli undici feriti di Crans-Montana ricoverati all’Ospedale Niguarda di Milano, cinque sono ricoverati al Centro grandi ustioni e sei in Terapia intensiva, tre dei quali in condizioni «particolarmente critiche». Lo afferma Giampaolo Casella, direttore Anestesia e Rianimazione del Niguarda, secondo il quale «nelle prossime settimane avremo una vera e propria battaglia per questi pazienti», la cui «situazione clinica è estremamente seria».
Le ustioni, aggiunge il dottor Casella, «sono molto estese» e «tutti purtroppo hanno anche un danno da inalazione di fumi velenosi». «Avremo complicanze attese», sottolinea prevedendo «ulteriori interventi chirurgici». «Ne abbiamo già fatti tanti - osserva -: ne abbiamo operati sei immediatamente, due dopo e due sono attualmente in sala operatoria».
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