CATANIA
(ANSA) - CATANIA, 09 GEN - Continua una modesta attività effusiva alle bocche eruttive che si sono aperte il 1 gennaio nell'alta Valle del Bove dell'Etna. E' quanto emerge dal monitoraggio dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Osservatorio etneo, di Catania. Durante la notte, nelle immagini delle telecamere di sorveglianza a Monte Cagliato erano visibili continui bagliori in corrispondenza delle bocche eruttive. Durante un sopralluogo effettuato da personale Ingv-Oe al teatro eruttivo sono stati osservati alcuni flussi lavici attivi nei pressi di Monte Simone. Il fronte lavico più avanzato si attesta a una quota di qualche decina di metri sotto i 1.900 metri, e un altro, più a est, a poche decine di metri sotto quota 2.000 metri La parte a valle del campo lavico, con i fronti lavici più avanzati dell'ultima settimana, è ferma e in raffreddamento. Alcun boato è stato segnalato ai crateri sommitali, ma soltanto un'attività di degassamento dai crateri Sud-Est, Nord-Est e Voragine. Dal punto di vista sismico dalla serata di ieri l'ampiezza media del tremore vulcanico oscilla tra valori medi e bassi. Nessuna variazione si osserva alla rete Gnss-Hf. Nonostante sembra reggere l'apparente tregua concessa dal vulcano attivo più alto d'Europa, l'allerta per l'aviazione, il Vona, rimane di colore arancione, il terzo livello di allarme su una scala di quattro, ma l'attuale attività dell'Etna non impatta sull'operatività dell'aeroporto internazionale Vincenzo Bellini di Catania. (ANSA).
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